Facundo Lescano è stato ospite della diretta Twitch de LaCasadiC. Tanti i temi toccati dall'attaccante del Delfino: "Venire a Pescara è un desiderio che avevo da diversi anni. Quando mi hanno chiamato ho accettato subito. Volevo andare via dall'Entella per alcune problematiche con l'allenatore e il club che non era stato chiaro, quando mi hanno chiamato il Pescara ho rifiutato le altre squadre, non ho aspettato nemmeno le proposte della B per venire qui. Clemenza non era convinto dell'Entella, quando ha accettato lo scambio poi si è concretizzato"
Perchè hai scelto il Pescara: "La piazza, una squadra che ha fatto A e B, gli attaccanti che sono passati qui e hanno fatto sempre bene. In Argentina il Pescara Calcio lo conoscono tutti, quando smetterò di giocare sarà una bella cosa da raccontare"
Tifi anche Racing, stessi colori del Pescara: "Sempre la maglia biancoceleste a strisce, sono in apprensione per il Mondiale, speriamo vada meglio. Ho giocato con Entella e Racing, sempre biancazzurra. I miei amici in Argentina hanno festeggiato anche uscendo con la maglia del Pescara"
Come stai vivendo questo Mondiale: "Guardo le partite con la fidanzata a casa, però la guardo con il muto e metto la radio Argentina che sono un po' più calorosi, con la maglia dell'Argentina e la bandiera sul balcone"
Pensavi che l'Argentina potesse arrivare in finale: "All'inizio, alla prima partita, ero molto convinto, poi perdi con l'Arabia Saudita pensi che c'è da soffrire. Ma c'è un giocatore che fa un altro sport, come la Francia con Mbappè. Ma ci sono giovani forti, abbiamo vinto la Coppa America e questo da fiducia. Non so come facciano a giocare con una pressione così grande da parte dell'Argentina. La finale? Speravo nel Marocco, però adesso c'è un po' di paura, la Francia è forte e campione del Mondo, speriamo bene. Alla mia compagna dicevo che ho visto perdere 4 finali dall'Argentina, ma vederla far due finali mondiali è una bella cosa, sarei disposto ad andare in Qatar anche se non posso che giochiamo"
Come è stato il tuo arrivo in Italia a 9 anni: "Sono arrivato qui per via del lavoro dei miei genitori. Sono arrivato a Lecce, sono andato in una scuola calcio locale, dovevo andare all'Udinese ma è subentrata l'Inter. Dovevo aspettare i 14 anni di età, quindi sono stato girato al Genoa, poi ho fatto il mio percorso fino alla primavera con Juric, poi al Torino"
Come è Juric: "E' una persona vera, difficile trovare persone così al mondo di oggi. Tu fa capire le sue idee subito, allenamenti corti e intensi, ci trattava come giocatori da Serie A"
Ti aspettavi sarebbe arrivato in alto: "Ha seguito Gasperini tanti anni, lui era preparato. Ho avuto anche Liverani, si capisce subito"
Tanti tifosi ti chiedono di andare a Palermo, ma ci pensi alla B: "Io ho giocato l'anno scorso contro il Palermo. Ho visto tanta gente anche in trasferta. Ho vissuto anni in Sicilia. Per noi argentini c'è tradizione li, sarebbe bello. Ho chiaramente l'obiettivo di migliorarmi e di andare in B. Mi trovo bene a Pescara, la gente mi vuole bene, la società tiene tanto a me, io mi sento anche di essere importante nello spogliatoio. Mi trovo benissimo qui, poi nel calcio non si sa mai. Spero di riuscire ad andare in B con il Pescara. Se vincessi il campionato a Pescara sarei la persona più felice del mondo, farlo da protagonista mi piacerebbe tanto"
Voi ci credete alla promozione: "Nel girone C abbiamo trovato il Catanzaro che sta facendo cose straordinarie, abbiamo anche il Crotone che viene da una duplice retrocessione, poi ci siamo noi che siamo partiti in silenzio che abbiamo la forza di una piazza un tifo caldo e giocatori forti. Noi cerchiamo di arrivare in fondo, se sarà promozione diretta benissimo, se giocheremo i playoff l'Adriatico sarà dalla nostra parte"
Cosa si prova quando senti il calore di tanti tifosi: "L'anno scorso a Palermo, essendo l'Entella, noi siamo passati in vantaggio e c'era un po' di silenzio. Quest'anno, con i 14mila di Pescara ho sentito il calore, la pressione di giocare, senti di dover giocare ancora bene, devi vincere per tutta quella gente. Non ho mai giocato con un pubblico così caldo come a Pescara. L'anno alla Samb c'era il Covid, l'Entella non è seguita da tanti tifosi, non ho mai sentito il calore come qui a Pescara"
Qual è il compagno più forte che hai avuto in carriera: "Penso Ruben Botta, è fortissimo, ci ho giocato a San Benedetto, è straordinario. Altri compagni invece mi ricordo a Torino Quagliarella che era devastante, destro o sinistro, forza fisica, completo. E' stato un modello per me, ha fatto una carriera grandissima, anche ora gioca ad altissimi livelli"
Come è stato per te esordire in Serie A: "Ero in casa a Torino il venerdì mattina, ho ricevuto la telefonata che alle 18 mi sarebbe venuto a prendere un dirigente della prima squadra che mi sarebbe venuto a prendere per aggregarmi con la prima squadra per Torino-Milan. Ho fatto la rifinitura e ero in panchina, non ci credevo. Ha segnato Menez, Ventura mi ha fatto scaldare e poi sono entrato. Quando mi ha chiamato lo stadio era pieno, mi sembrava di essere dentro una pubblicità. Sono entrato, ha segnato Glik, lo stadio è esploso e io avevo le gambe ferme".
Diventi sempre più forte ma la B non arriva: "Ho fatto delle scelte, penso per me giuste. Tante volte fai bene, segni, ma poi bisogna vedere anche le prestazioni. Quest'anno ho fatto più di quello che si aspettvano da me. Pensavo che quest'anno potessi andare in B, sono venuto a Pescara che per me significa giocare in B. Ho fatto 8 gol, non so perchè non ho giocato nelle ultime partite, ho letto che mi hanno venduto, che non stavo bene, ma sono state scelte tecniche. Penso che ho attirato le attenzioni di qualcuno, la B arriverà a giugno o se non succede qualcosa di straordinario a gennaio. Io vorrei prenderla con il Pescara, poi dipende da ognuno di noi. Io a Pescara sto a benissimo, il Palermo mi ha cercato in passato ma non si è concluso niente, sono a Pescara, sto bene qui. Sebastiani è eccezionale, il Pescara non è un club di Lega Pro".ù
Chi ti fa più ridere nello spogliatoio: "Crescenzi"
Chi l'avversario più duro: "Brosco"
Il giocatore più tecnico: "Sulla rabona non mi batte nessuno. Abbiamo un giocatore di cui ne sentirete parlare, Desogus ha grandi potenzialità, tecnicamente è forte, è già pronto. Anche Delle Monache è di un'altra categoria"
Cosa prometti in caso di promozione: "Mi faccio un tatuaggio del Delfino".
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 20:48 ufficialePescara, Fiorillo torna in biancazzurro
- 18:00 Pescara, Valzania è davvero intoccabile? Il 6-3 di Forlì può cambiare tutto
- 16:30 Pescara, promozione o altra delusione? La verità dopo il folle 6-3 di Forlì
- 15:00 Pescara, il vero tesoro non è sul mercato: cinque baby pronti a esplodere con Buscè
- 13:30 Pescara, Foggia ribalta il mercato dopo il 6-3: quattro mosse per salvare il progetto
- 12:00 Messaggero - Finalmente ecco il bomber Parigi il gran ritorno del portiere Fiorillo
- 11:00 Pescara, sistemati portiere e attaccante. Ora servono un centrocampista e un difensore?
- 10:30 Messaggero - Pescara, partita da dimenticare
- 10:13 IL PESCARA HA IL SUO CENTRAVANTI: DEPOSITATO IL CARTELLINO DI GIACOMO PARIGI
- 09:00 Pescara, Buscè presenta il conto dopo Forlì: ecco i rinforzi che mancano davvero
- 21:00 Pescara, doppio colpo da sogno: dopo Parigi può tornare Roberto Inglese
- 20:00 Parigi prende il posto di Di Nardo: i numeri che fanno sognare il Pescara
- 19:00 Pescara, dopo l’incubo torna l’uomo dei record: Fiorillo si riprende la porta
- 18:00 Pescara, nove minuti di pura follia: il crollo di Forlì svela un problema inquietante
- 16:13 QUANDO DUE INDIZI SONO PIU' CHE UNA PROVA: C'E' TANTO DA LAVORARE
- 16:00 Candidati come nuovo redattore di TuttoPescaraCalcio.com!
- 15:14 Calciomercato Pescara: è fatta per il ritorno di Fiorillo
- 15:00 Pescara, ritorno romantico per l’attacco: Inglese può riabbracciare il Delfino dopo tanti anni
- 14:00 Di Nardo: "Ringrazio presidente e direttore del Pescara, il resto delle chiacchiere le lascio a loro"
- 13:00 Messaggero - Parigi "val bene" 350 mila euro strada spianata per l'ex Latina
- 12:30 Pescara, gli errori hanno condizionato il risultato. Ma tutta la fase difensiva è da rivedere
- 12:00 Messaggero - Forlì-Pescara 6-3: le pagelle dei biancazzurri
- 10:58 Messaggero - Pescara, la rimonta poi il ko
- 09:00 Pellacani: "Ci vergogniamo della prestazione fatta. Siamo dispiaciuti"
- 23:28 FORLI - PESCARA 6-3 PAGELLE
- 23:25 Forlì-Pescara 6-3, Buscè: "Difficile commentare una partita del genere"
- 19:44 RIVIVI IL LIVE | FORLI'-PESCARA 6-3: PESCARA IMBARAZZANTE E UMILIATO
- 18:59 Andrea Camplone: Cuore, Fascia e Battaglie del Terzino Nato all'Adriatico
- 17:02 Pescara, nuovo intoppo per Parigi?
- 15:00 Pescara, la Salernitana insiste per Ferraris: Sebastiani dice no allo scambio e fissa la condizione
- 12:30 I risultati di B e C di ieri. Doppietta di Olzer, tonfo del Bari
- 12:00 Pescara, Buscè detta la ricetta per Forlì: umiltà, sacrificio e qualità per dare continuità al Delfino
- 10:30 Messaggero - Parigi, attesa per la fumata bianca Salernitana all'assalto di Ferraris
- 10:15 Buscè in conferenza: "Ritrovato un po' d'entusiasmo. Il Forlì ti fa giocare male se non stai attento"
- 09:00 Messaggero - Pescara cerca il bis "Umiltà e equilibrio"
- 08:21 FORLI'-PESCARA: LE PROBABILI FORMAZIONI
- 19:00 Pescara, Maniero si ritira: "Al Delfino ho vissuto i momenti più belli della mia carriera"
- 12:00 Pescara, il mercato si riaccende: quasi 4 milioni in cassa e tre colpi ancora possibili
- 11:30 Sebastiani su Padova-Pescara: "In giro ho sentito tante sciocchezze su quella partita"
- 11:00 Sebastiani su Parigi: "Lo vogliamo in biancazzurro ma la trattativa va conclusa entro oggi"
- 10:30 Messaggero - Domani la sfida contro Forlì D'Ausilio: «Voglio un altro gol»
- 09:30 Sebastiani: "Molto deluso dal comportamento di Di Nardo"
- 09:00 Messaggero - Parigi, è brivido Pescara spinge
- 18:20 Rete 8- Il Pescara spinge per Parigi
- 18:00 UFFICIALE- Di Nardo è della Juve Stabia. Il suo saluto social
- 12:00 Pescara, svolta Parigi: la scelta dell’attaccante spiazza il Ravenna e sblocca il dopo Di Nardo
- 10:30 Messaggero - È tornato il sorriso, Merola carica: «Il nostro obiettivo è salire in B»
- 09:00 Messaggero - Svolta Pescara in arrivo Parigi
- 18:00 Mercato Pescara, rivoluzione a centrocampo: quattro uscite e un colpo a sorpresa
- 16:00 Il Forlì ferma la Samb ed è pronto per il Pescara
- 15:00 Mercato Pescara, le alternative a Parigi non convincono Buscè
- 13:30 Mercato Pescara, allarme Ferraris: la Salernitana prepara l’assalto decisivo
- 13:00 Pescara, il Ravenna ora punta Rabbi del Cittadella. Si avvicina Parigi?
- 12:00 Mercato Pescara, Parigi frena il Ravenna: la chiamata di Buscè può cambiare tutto
- 10:30 Messaggero - D'Errico, la pepita dei biancazzurri con la benedizione di nonno Mimì
- 09:00 Messaggero - Pescara, il ballo degli attaccanti


