Pescara, il futuro prende forma: addio a Tisci, si punta su intensità e concretezza

Il Pescara si trova a un bivio cruciale per la definizione della prossima stagione. Sebbene regni ancora un'incertezza globale, iniziano a emergere indizi chiari sul profilo tecnico che la società sta cercando per guidare la squadra nel campionato 2026-2027.

Inizialmente, il nome di Ivan Tisci sembrava il più accreditato per il dopo-Gorgone. Tuttavia, dopo i primi contatti, il tecnico ex Pineto pare essere stato "sedotto e abbandonato". Il motivo potrebbe risiedere in un cambio di rotta filosofico della dirigenza: Tisci rappresenta un'idea di calcio più "zemaniana", con esterni a piede invertito orientati alla porta, mentre Sebastiani e il DS Pasquale Foggia starebbero ora virando verso un profilo più concreto e diretto.

L'obiettivo è creare una squadra che non si sbilanci eccessivamente e che sappia curare con uguale attenzione sia la fase difensiva che quella offensiva.

I nomi in pole: Buscé, Tomei e Di Bari

Attualmente la rosa dei candidati si è ristretta a profili che fanno dell'organizzazione e dell'intensità il proprio marchio di fabbrica.

Il primo è Antonio Buscè, con il quale c’è già stato un contatto interlocutorio con la dirigenza del Delfino, il quale ha mostrato ottime letture tattiche e trasmettendo grinta al Cosenza nell'ultima stagione. Il nodo principale per la sua firma sembrerebbe essere legato alla composizione del suo staff.

Il secondo sembrerebbe essere Francesco Tomei, molto apprezzato per le sue metodologie moderne e reduce da un'ottima stagione dove ha portato l'Ascoli fino alla finale play-off di Serie C.

Per ultimo sembrerebbe esserci Vito Di Bari, specialista del 3-4-3, che propone un calcio basato sull'agonismo e sulla spinta degli esterni, una filosofia di calcio che gli ha permesso di guidare il Casarano ai playoff di Serie C in questa stagione. Un suo eventuale approdo potrebbe portare con sé un tocco di "cuore biancazzurro", dato che il suo attuale vice è Federico Giampaolo. Notizie delle ultime ore però, riportano che lunedì è previsto un incontro tra il tecnico e la società pugliese vista le reciproca volontà di proseguire assieme anche per la stagione 2026/2027.

La decisione definitiva è attesa entro metà giugno.

Questione Attacco: tra addii e possibili conferme.

In uscita, molto dipenderà dalle offerte per Di Nardo e Olzer. Se il centravanti dovesse partire per una cifra importante (tra i 2 e i 4 milioni), il Pescara a mio avviso potrebbe puntare sullo svincolato Edgaras Dubickas, nato nel 1998, profilo di categoria recentemente liberatosi dalla fallita Ternana e più futuribile a livello tecnico/economico di Giacomo Parigi, classe 1996 legato fino al giugno 2027 al Latina e recentemente accostato al Pescara. Riguardo il centravanti lituano invece, per lui 9 gol e 6 assist in 30 partite durante una stagione tutto fuorché semplice per la squadra rossoverde.

Infine, resta viva la speranza di trattenere Lorenzo Insigne. Nonostante le lusinghe di altre piazze, la permanenza in Serie C a Pescara rappresenterebbe un valore aggiunto immenso: in un sistema di gioco come quello di Di Bari, un giocatore come lui potrebbe tranquillamente puntare alla soglia dei 15/20 gol stagionali.

Il tempo stringe e i tifosi attendono: la metà di giugno segnerà ufficialmente l'inizio del nuovo corso dei biancazzuri.

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Sezione: Mercato / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 13:17
Davor Milito
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Davor Milito
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Mi chiamo Davor Milito, sono nato a Como nel 1984 e ho trascorso buona parte della mia vita professionale immerso nel mondo del calcio. Ho lavorato come scout e intermediario, esperienze che mi hanno permesso di osservare il gioco con occhi diversi, ovvero quelli di chi valuta il talento sul campo e conosce i meccanismi che muovono il mercato. La tattica e l'analisi dei calciatori sono le mie vere passioni: mi piace andare oltre i risultati, capire i movimenti, le scelte, le dinamiche di una squadra. A questo affianco un interesse costante per il calciomercato, un mondo che ho imparato a conoscere dall'interno. Oggi condivido le mie analisi e i miei punti di vista anche attraverso il mio canale YouTube “Davor Milito”, dove racconto il calcio con la stessa curiosità e lo stesso rigore che metto in ogni articolo che scrivo.