Ieri è caduta la candidatura di Vito Di Bari che resterà al Casarano per un altro anno. Ora per la panchina del Pescara, come riporta l'edizione odierna del "Centro", restano forti i nomi di Buscè (Cosenza) e di Gorgone. Per quest'ultimo si tratterebbe di una permanenza in riva all'Adriatico. Giunto al Pescara lo scorso novembre, ha concluso il campionato con la retrocessione in Lega Pro. Le scorse settimane era finito nel mirino del Padova che però nelle ultime ore sembra abbia scelto Antonio Calabro

La squadra

Gorgone in un incontro con la dirigenza della squadra veneta, afferma "Il Centro", aveva fatto il nome di Davide Bettella, che però dovrebbe rimanere a prescindere a Pescara, a cui ha dato sempre la priorità, dopo aver fatto una scelta di cuore tornando a gennaio. Il difensore aveva inoltre ricevuto anche un'offerta dall'Arabia. Nei prossimi giorni avverrà un incontro tra la dirigenza pescarese e il suo agente. 

Chi dovrebbe rimanere, nelle intenzioni della dirigenza, è Gaetano Letizia e Andrea Cagnano, che si cercherà di riportare in riva all'Adriatico, dopo essere tornato all'Avellino, squadra che detiene il suo cartellino. 

Kraja e Giannini, entrambi dati in prestito a gennaio al Pineto torneranno alla base per restare. Il primo come vice Brugman, il secondo invece andrà ad aggregarsi alla batteria dei difensori, con Pellacani, Capellini, Bettella e il giovane La Barba

Giacomo Olzer ha ricevuto offerte da squadre di B e una dall'estero ma nessuna proposta ufficiale è al momento arrivata alla dirigenza pescarese, che non si opporrà alla cessione con l'offerta giusta. La cifra richiesta è di un milione. Se non dovesse giungere nessun approccio concreto, non è escluso che Olzer possa cominciare il ritiro con i biancazzurri a metà luglio. 

Sezione: News / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 18:30 / Fonte: Il Centro
Autore: Emilio Concettoni
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