Ora è ufficiale. Francesco Tomei il prossimo anno siederà ancora sulla panchina dell'Ascoli. L'allenatore ha prolungato nella giornata di ieri il suo contratto con la squadra marchigiana, dopo il campionato dello scorso anno culminato con la vittoria della finale play-off contro l'Union Brescia. Negli ultimi giorni era finito nel mirino di alcuni club di serie B ma anche di Lega Pro come il Pescara, la squadra della sua città, ma alla fine ha scelto di rimanere con la squadra in cui non solo ha ottenuto una meritata promozione ma anche espresso un calcio di alto livello. Oltre a Tomei, ha rinnovato anche il ds Matteo Patti, con la dirigenza bianconera che ha deciso di blindare i ruoli chiave della cavalcata dello scorso campionato. 

Tomei, ritiratosi da calciatore al Morro d'Oro nel 2006, ha cominciato nel 2010 la sua carriera da allenatore come collaboratore del pescarese Eusebio Di Francesco proprio sulla panchina del Delfino. Lo ha poi seguito fino al 2021, anno della breve e amara esperienza all'Hellas Verona. Da giugno 2023 si mette in proprio, diventando allenatore del Monopoli. L'anno dopo andrà al Picerno, in cui arriva 8^ conquistando un piazzamento ai play-off di Lega Pro. L'anno successivo l'arrivo ad Ascoli e la promozione. Una carriera in ascesa culminata con il riconoscimento del lungo rinnovo da parte della dirigenza ascolana. 

Intervistato dalla "Gazzetta dello Sport", Tomei ha parlato della sua amicizia con Eusebio Di Francesco: "Da piccoli vivevamo nello stesso palazzo a Pescara. Ci siamo allontanati girando l'Italia entrambi, quando ha iniziato ad allenare mi ha coinvolto". E sulla folta scuola pescarese giunta negli anni agli alti livelli del calcio nazionale: "a Pescara c'è tanta cultura calcistica e voglia di fare. Da qui sono passati Galeone e Zeman, gente che ha fatto la storia con un calcio stimolante". 

Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 10:00 / Fonte: La Gazzetta dello Sport
Autore: Emilio Concettoni
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