Questa potrebbe essere la settimana decisiva per il nuovo tecnico del Pescara. Il quotidiano “Il Centro” parla di colloqui positivi tra la dirigenza del Delfino e i due allenatori, Vito Di Bari (Casarano) e Giorgio Buscè (Cosenza). I due godono della stima del presidente Sebastiani e del ds Foggia, ma dovranno parlare con le rispettive società per capire i piani futuri. In pole dovrebbe esserci comunque l’attuale tecnico del Casarano, autore di una stagione molto positiva conclusasi ai play-off nazionali.

In attesa del nuovo allenatore, la situazione in merito alle entrate e alle uscite sembra essere al momento ferma.

Sullo sfondo c’è il sogno di un ritorno di Alessandro Plizzari, il portiere eroe della promozione in B targata Baldini. Plizzari, di proprietà del Venezia, potrebbe finire in uno scambio con Lorenzo Berardi, 20enne scuola Delfino. Il giovane esterno pescarese potrebbe comunque andare la prossima stagione in Laguna anche senza scambi, visti gli ottimi rapporti col ds Antonelli, senza però rimanere in prestito un altro anno al Pescara.

In difesa, dovrebbero rimanere Letizia, Pellacani (lo scorso campionato utilizzato solo per le prime 5 partite dal tecnico Vivarini, vista la rottura del crociato a ottobre) e di Capellini. Dovrebbe essere confermato anche Davide Bettella, rientrato a Pescara a gennaio e autore di buone prestazioni. Rientreranno dai prestiti il terzino Milan e il difensore centrale Giannini dal Pineto. Il reparto difensivo andrà completato sicuramente con un paio di terzini. Bisognerà capire i piani dell’Avellino in merito al rientrante Andrea Cagnano, che il Pescara vorrebbe trattenere.

Il centrocampo, in attesa della decisione di Gaston Brugman, dovrebbe non subire grosse modifiche. Probabilmente occorrerà un giocatore giovane e di struttura per completare il reparto.

Il reparto offensivo

Giacomo Parigi, bomber del Latina, è un obiettivo concreto del Pescara. L’attacco è il reparto che subirà più modifiche viste le prevedibili partenze di Antonio Di Nardo e di Giacomo Olzer, su cui forti risuonano le sirene della B.

Rientreranno Andrea Ferraris (non riscattato dalla Salernitana, vista la mancata promozione dei campani in serie B) e Riccardo Tonin, dal Sudtirol. Davide Merola potrebbe restare (ma va tenuta d’occhio la sua situazione contrattuale, così come quella di Lorenzo Meazzi). Gianmarco Cangiano, invece, rientrerà dal prestito al Foggia, ma non dovrebbe restare in riva all’Adriatico.

L’ipotesi di un ritorno di Frank Tsadjout

“Il Centro” parla anche di un ipotesi ritorno dell’attaccante di proprietà della Cremonese, Frank Tsadjout. L’anno scorso in prestito al Delfino, il centravanti nato a Perugia, ha trascorso gran parte della stagione in infermeria, saltando in totale ben 26 partite. Bisognerà capire se Tsadjout sia disposto a scendere di categoria. Lo scorso anno, eccetto la sua seconda presenza da titolare nella prima vittoria stagionale di Vincenzo Vivarini (un 4-0 all’Empoli a settembre che si rivelò un fuoco di paglia visto che la seconda vittoria del Pescara in stagione arriverà solo tre mesi dopo) in cui la punta fu autore di un’ottima prestazione, non fu più capace di ripetersi, a causa di due infortuni gravi alla coscia. Dal punto di vista tecnico, il ritorno di Tsadjout a Pescara, in Lega Pro, non dovrebbe essere in discussione ma è da quello fisico che sorgono indubbie perplessità. È solo un’idea del ds Foggia che insieme alle altre mosse di mercato, conoscerà ulteriori sviluppi a partire dalla scelta del nuovo allenatore del Delfino.

Sezione: Mercato / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 11:00 / Fonte: Il Centro
Autore: Emilio Concettoni
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