Il valzer delle panchine continua a tenere banco e uno dei nomi più chiacchierati delle ultime settimane è senza dubbio quello di Giorgio Gorgone. L’allenatore romano, reduce da una stagione che gli ha consentito di accrescere ulteriormente la propria considerazione nel panorama calcistico nazionale, resta infatti al centro di diverse valutazioni che potrebbero incidere in maniera significativa sul suo futuro professionale.

Nelle prossime ore è previsto un confronto con il direttore sportivo del Pescara, Pasquale Foggia. Tra i due esiste un rapporto consolidato, fondato su una profonda stima reciproca, elemento che potrebbe favorire un dialogo approfondito sulle prospettive future. La società abruzzese è impegnata nella costruzione del nuovo progetto tecnico e il profilo di Gorgone continua a essere uno di quelli maggiormente apprezzati.

Gorgone tra la chiamata di Foggia e l’ipotesi Sudtirol

Nonostante il contatto imminente con il dirigente biancazzurro, sul tavolo del tecnico esiste una pista che appare particolarmente concreta. Da tempo, infatti, si registra una convergenza di vedute con Matteo Lovisa, dirigente destinato a ricoprire un ruolo centrale nel nuovo assetto sportivo del Sudtirol.

Tra le parti sarebbe stata raggiunta una base d’intesa per un accordo della durata di due stagioni. Un segnale importante che testimonia la volontà reciproca di avviare un percorso condiviso e di costruire un progetto tecnico ambizioso per il club altoatesino.

L’intesa, tuttavia, non può ancora trasformarsi in un contratto ufficiale. Le condizioni per arrivare alla firma definitiva non sono ancora completamente mature e servirà attendere alcuni passaggi burocratici e societari prima di poter formalizzare ogni dettaglio.

Lovisa e Castori, i nodi da sciogliere prima della firma

Il primo ostacolo riguarda proprio Matteo Lovisa. L’attuale dirigente non ha ancora completato il percorso di separazione dalla Juve Stabia e, di conseguenza, non può essere formalmente operativo nella nuova realtà. Fino a quando non verrà definita la sua posizione e depositato il nuovo incarico presso gli organi competenti, qualsiasi accordo rimarrà inevitabilmente sospeso.

A complicare ulteriormente il quadro c’è anche la situazione relativa alla guida tecnica del Sudtirol. Fabrizio Castori è infatti ancora legato contrattualmente alla società e sarà necessario trovare una soluzione condivisa per interrompere il rapporto in essere. Un passaggio delicato, anche dal punto di vista economico, che il club dovrà affrontare prima di procedere con eventuali nuove nomine.

Per questo motivo il weekend potrebbe rivelarsi decisivo. Da una parte il Pescara proverà a capire se esistono i margini per convincere Gorgone ad abbracciare il progetto biancazzurro, dall’altra il tecnico resta in attesa che si sblocchino le questioni amministrative e contrattuali che potrebbero spalancargli le porte dell’Alto Adige.

La sensazione è che il futuro dell’allenatore sia ormai vicino a una svolta. Prima, però, servirà sciogliere gli ultimi nodi di una vicenda che continua a tenere con il fiato sospeso diverse società e che potrebbe avere importanti ripercussioni sul mercato degli allenatori delle prossime settimane.

Sezione: News / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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