O rinnovo o partenza a parametro zero. La strada che Riccardo Capellini si trova a percorrere dovrà prima o poi imboccare uno dei due sentieri che il bivio gli mette di fronte. La società biancoblù è nettamente work in progress con il pensiero fisso proiettato al fatto di dover strappare dalla pagina del diario dei ricordi spiacevoli la brutta retrocessione dalla cadetteria riabbracciata dopo diverso tempo e per una sola stagione. E lui potrebbe essere, della squadra e della sua voglia di riscossa, uno dei punti fermi. 

Il rendimento di Capellini con il Pescara 

Se si partisse dal valutare il suo rendimento stagionale dalle 66 reti che fanno del reparto offensivo abruzzese il più perforato della serie B si sbaglierebbe prospettiva. Il difensore nativo di Cremona ha cercato infatti di mettere il suo dall'alto della sua consolidata esperienza e di un talento che gli è ormai universalmente riconosciuto. Del resto, nelle stagioni che aveva alle spalle, aveva avuto modo di farsi ampiamente le ossa, dalla Pistoiese alla Juventus Under 23, dagli spagnoli del Mirandes al Benevento. Esperienze che gli hanno consentito di verificare risorse e limiti, di mettere a disposizione del sodalizio abruzzese le prime e di limitare al massimo i secondi. Perchè se è vero che si va a fondo tutti insieme, lui non è tra quelli che, nel sodalizio pescarese, ha portato la nave a imbarcare più acqua ma ha piuttosto dato il suo contributo a evitare che se ne imbarcasse ancora di più nelle 34 presenze in campo condite da un gol, quello dell'1-1 contro l'Avellino,con 2655 minuti di impiego. Senza riuscire a impedirne l'affondamento ma questo è un altro discorso. 

Quale futuro?

Adesso, per lui, si prospetta una duplice soluzione. A qualche addetto ai lavori, la sua sicurezza nel reparto difensivo non è sfuggita ma è risultata gradita assai, ergo qualche riflettore di mercato su di lui si è acceso. Il Pescara sembrerebbe però orientato a farlo restare in famiglia, nella consapevolezza che, pur se la stagione si è rivelata nefasta, non sia tutto da mandare al macero. Quindi Capellini il talentuoso potrebbe o partire a parametro zero da svincolato oppure restare nella famiglia abruzzese. Ma, al momento, la seconda ipotesi sembra essere la più accreditata. Classe 2000, ha sicuramente ancora molto da dare in termini di autorità in campo ed esperienza, fattore che il Pescara dovrebbe avere come salda consapevolezza. 

Il bilancio totale della sua carriera 

Capellini è sceso in campo 261 volte realizzando sei reti e fornendo un assist. La sua esperienza di maggiore robustezza cronologica resta quella compiuta con il Benevento con cui ha totalizzato 81 presenze segnando quattro reti. Quella con il Pescara è la sua terza esperienza realizzativa dopo quelle con la Juventus Under 19 e lo stesso sodalizio sannita.   

Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 17:07
Autore: Cristiano Comelli
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