Emanuele Pesoli ex difensore e vice allenatore del Pescara con Pillon, da qualche anno si è stabilito in riva all'Adriatico con la famiglia e ha rilasciato un'intervista al Messaggero

"Servirebbe un'annata magica come quella di Baldini. Adesso per ricompattare l'ambiente bisogna sudare. I tifosi hanno dimostrato un attaccamento invidiabile, per quanta gente c'era allo stadio a un certo punto sembrava che il Pescara stesse lottando per la promozione in A e non per la salvezza. È fondamentale ripartire con il piede giusto, nel prossimo torneo i biancazzurri devono essere un rullo compressore". 

Sulla scorsa stagione: "Purtroppo la gestione superficiale del girone di andata si è rivelata fatale. Quando sei obbligato a rincorrere per tanti mesi prima o poi capita l'episodio negativo. Il Pescara ha pagato a livello fisico e mentale la straordinaria rimonta, se avesse fatto qualche punto in più nella prima parte di stagione avrebbe centrato l'obiettivo. A gennaio la società era corsa ai ripari puntellando la rosa con innesti di enorme qualità, lo sforzo non è bastato anche a causa di alcuni risultati buttati via ingenuamente. Ci sono momenti del campionato in cui bisogna pensare solo al risultato, essere pratici, magari anche brutti e portare a casa la pagnotta con il coltello tra i denti".

Su Buscè: "È un allenatore giovane con idee interessanti, alcuni pensano che sia una scommessa, io credo che possa fare bene". 

Sezione: News / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 12:00 / Fonte: Il Messaggero
Autore: Emilio Concettoni
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