Nella costruzione del nuovo Pescara una delle idee guida emerse con maggiore chiarezza riguarda l'organizzazione delle corsie esterne. La dirigenza e lo staff tecnico stanno infatti lavorando a una formula precisa: affiancare a ogni giocatore esperto un giovane in grado di garantire freschezza, prospettiva e il prezioso minutaggio richiesto dai regolamenti della categoria.

Una filosofia che punta a coniugare affidabilità e valorizzazione dei talenti emergenti, creando coppie complementari in ogni ruolo. Sul versante destro, la situazione appare già piuttosto delineata. Il rinnovo di Gaetano Letizia ha garantito al Delfino una figura di riferimento per esperienza e leadership, mentre alle sue spalle è pronto a crescere Milan, considerato uno dei giovani più interessanti a disposizione del club.

La presenza di un veterano come Letizia permette infatti di accompagnare il percorso di crescita dei ragazzi più promettenti senza caricarli immediatamente di responsabilità eccessive. È una strategia che il Pescara intende replicare anche sull'altra fascia, dove sono attese le principali operazioni di mercato.

Cagnano in cima alla lista, ma Foggia segue più soluzioni

La priorità per la corsia mancina resta Andrea Cagnano. Il laterale di proprietà dell'Avellino continua a rappresentare il profilo preferito dalla dirigenza biancazzurra, che punta a riportarlo in Abruzzo anche nella prossima stagione.

Il giocatore ha già dimostrato di poter garantire rendimento e affidabilità, caratteristiche che lo rendono una soluzione particolarmente gradita allo staff tecnico. Tuttavia, la trattativa con il club irpino non si preannuncia semplice e per questo motivo il direttore sportivo Pasquale Foggia sta mantenendo aperte diverse piste alternative.

Tra queste spicca il nome di Alessandro Caporale. Il difensore classe 1995 rappresenta un'opzione particolarmente interessante per la sua duttilità tattica. Pur nascendo come esterno mancino, può infatti essere impiegato anche al centro della difesa, caratteristica che aumenterebbe notevolmente le possibilità di rotazione durante la stagione.

Sul lato destro, invece, i riflettori sono puntati su Pietro Ciotti, difensore del Cosenza classe 1999 che piace per affidabilità e continuità di rendimento. Parallelamente il club segue con attenzione anche il giovanissimo Mattia Cappelletti, classe 2007 del Milan Futuro, considerato uno dei prospetti più interessanti nel panorama giovanile italiano.

La concorrenza per quest'ultimo è tuttavia elevata. Padova e Vicenza stanno monitorando la situazione e potrebbero inserirsi nella corsa per assicurarsi le prestazioni del talentuoso esterno.

Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quali operazioni riuscirà a concretizzare il Pescara. Una cosa però appare evidente: la costruzione delle corsie laterali rappresenta uno dei pilastri del progetto tecnico e il club vuole arrivare al ritiro con una struttura già ben definita.

L'obiettivo è mettere a disposizione dello staff una squadra equilibrata, capace di unire esperienza e gioventù, presente e futuro. E proprio dalle fasce potrebbe nascere una delle chiavi del nuovo Delfino.

Sezione: Mercato / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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