L'ufficialità è arrivata ieri: Lorenzo Berardi saluta il Pescara, club in cui è cresciuto, e firma col Venezia. Raggiunge il suo ex compagno al Delfino, Matteo Dagasso, firmando un contratto coi lagunari fino al 2031. Il classe 2006 verrà valutato in ritiro da Stroppa e poi si deciderà se tenerlo anche in serie A o mandarlo in prestito in B. Nelle casse del Pescara arriveranno un milione di euro senza alcuna contropartita. Si erano fatti i nomi di Cannavò e El Haddad ma la situazione si delineerà meglio con la decisione di Lorenzo Insigne, titolare inamovibile in caso di permanenza, sulla fascia destra. Il Venezia, riferisce Il Centro, non aveva detto no a un ritorno di Alessandro Plizzari in riva all'Adriatico ma da qualche settimana c'è la possibilità per l'eroe della promozione biancazzurra targata Baldini, di rimanere a giocare in B. 

Il saluto di Berardi ai biancazzurri

Ieri sera Lorenzo Berardi ha salutato sui social il suo (ex) club: "Non è facile dover salutare la squadra che mi ha cresciuto in questi anni. Ringrazio di cuore la società, il presidente, il direttore, l'allenatore e tutti coloro che hanno fatto parte del mio percorso, dentro e fuori l'ambiente Pescara, per la fiducia e per avermi aiutato a crescere come calciatore e come persona. Un grazie speciale va ai miei compagni di squadra, che fin dal primo giorno mi hanno accolto e mi hanno fatto sentire parte di una famiglia. Auguro perciò alla società, ai tifosi e alla città di tornare al più presto dove meritano di essere. Inizierò un nuovo percorso, portando sempre con me i ricordi e gli insegnamenti che questa esperienza mi ha lasciato. Grazie Pescara!"

L'assist a Di Nardo in Venezia-Pescara di febbraio

Chissà che proprio nel match in Laguna di febbraio, Berardi non abbia attirato le attenzioni di Stroppa e del ds del Venezia Antonelli, quando con un ottimo contromovimento prese le spalle a Hainaut, si involò verso l'area e servì a Di Nardo una comodissima palla per il (momentaneo) 2-2 biancazzurro. 

Un'ottima giocata (non l'unica del suo campionato) che certifica le promettenti qualità dell'ennesimo calciatore emerso nelle giovanili biancazzurre, che purtroppo per ragioni soprattutto economiche non si è potuto trattenere in riva all'Adriatico. 

Sezione: News / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 09:30 / Fonte: Il Centro
Autore: Emilio Concettoni
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