Il Pescara continua a muoversi con prudenza e attenzione sul mercato, soprattutto per quanto riguarda il reparto difensivo, considerato prioritario ma anche strettamente legato a una serie di incastri che, al momento, tengono tutto in sospeso. La sensazione è che la società voglia farsi trovare pronta, senza però forzare operazioni che potrebbero rivelarsi poco funzionali nel medio periodo.

Barba resta il primo obiettivo

In cima alla lista dei desideri biancazzurri continua a esserci Federico Barba, profilo ritenuto ideale per guidare la retroguardia grazie a esperienza, personalità e conoscenza della categoria. Tuttavia, sul fronte Barba non si registrano passi avanti concreti, anche perché l’evoluzione di altre trattative potrebbe incidere direttamente sulle strategie del club.

Il Monza entra in scena e cambia gli equilibri

L’unica vera novità delle ultime ore arriva dal Monza, che ha effettuato un sondaggio esplorativo in seguito alla probabile partenza di Armando Izzo, sempre più vicino all’Avellino. Un movimento che rischia di rimescolare le carte, soprattutto perché coinvolge indirettamente anche alcune piste seguite dal Pescara.

Cagnano e Martella: un gioco di incastri

Restano sul taccuino della dirigenza biancazzurra i nomi di Andrea Cagnano e Bruno Martella, due profili diversi ma strettamente collegati tra loro. L’eventuale arrivo dell’uno escluderebbe automaticamente l’altro, ma allo stesso tempo potrebbe spingere il profilo “scartato” verso nuove destinazioni, tra cui la squadra allenata da Gorgone.

Sul terzino sinistro attualmente in forza all’Avellino si era registrato anche l’interesse della Ternana, ma questa pista sembra essersi raffreddata. Il motivo è legato alle valutazioni dell’agente del giocatore, che avrebbe espresso perplessità su un trasferimento in rossoverde, preferendo una soluzione che garantisca la permanenza in Serie B. In questo scenario, il Pescara rappresenterebbe l’unica alternativa realmente percorribile.

Situazione bloccata, ma non chiusa

Al momento, dunque, la situazione appare in una fase di stallo. Esiste ancora un margine di trattativa, ma i tempi non sono maturi per affondare il colpo. Questo attendismo inevitabilmente condiziona anche il futuro di Martella, il cui destino è legato a doppio filo agli sviluppi sulla corsia mancina.

Il Pescara osserva, valuta e attende il momento giusto. La linea è chiara: intervenire sì, ma solo quando si creeranno le condizioni ideali per completare il reparto senza compromettere equilibrio e sostenibilità del progetto.

Sezione: Mercato / Data: Ven 23 gennaio 2026 alle 11:12
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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