Il Pescara esce con le ossa rotte anche dalla trasferta di Avellino. Una partita che però ha dato segnali positivi a mister Colombo. Il secondo tempo infatti è stato giocato solo dai biancazzurri che hanno dominato ma non sono riusciti a concretizzare le occasioni.

Dall'ultima partita del Pescara abbiamo imparato infatti che il Pescara fa tremendamente fatica a segnare. Nelle ultime sei partite infatti il Delfino ha segnato soltanto quattro gol ed in solo due partite, contro Monopoli, Francavilla e solo nel primo caso sono arrivati i tre punti. Per quattro partite quindi il Pescara non è riuscito a trovare la via della rete. In generale, la crisi del gol da parte del Pescara è arrivata per la mancanza della squadra di creare occasioni. Forse fa eccezione proprio la sfida contro l'Avellino, il Pescara ha creato occasioni ma non è stato in grado di realizzarle.

Abbiamo anche imparato che il Pescara ha completamente sbagliato l'approccio alla partita. Pronti-via e il Delfino subisce un gol assurdo, figlio di una disattenzione che potrebbe essere tollerata a partita in corso non nei primi minuti. Una disattenzione del genere può essere infatti collegata a stanchezza e mancanza di lucidità. E' arrivata invece ad inizio partita, segno che il Pescara ha completamente sbagliato l'approccio al match.

Abbiamo anche imparato che, la partita persa contro il Catanzaro ha segnato il punto di svolta in negativo per il Pescara. Quel ko ha pesato in modo importante sull'aspetto mentale della squadra. Il Pescara, da quella sconfitta si è spento ed è aumentato il divario con la squadra di Vivarini, ora lontana 16 lunghezze, così come quello dal secondo posto occupato dal Crotone ora distante 10 lunghezze.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 24 dicembre 2022 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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