Il Pescara continua a muoversi con decisione sul mercato alla ricerca di un attaccante capace di garantire gol, esperienza e presenza fisica nel reparto offensivo. Tra i profili che stanno attirando l'attenzione della dirigenza biancazzurra c'è quello di Simone Mazzocchi, centravanti destinato con ogni probabilità a lasciare il Cosenza nel corso della sessione estiva.

Il nome dell'attaccante non è nuovo negli ambienti pescaresi. Da settimane il suo profilo viene accostato al Delfino, ma nelle ultime ore l'ipotesi avrebbe acquisito maggiore consistenza grazie a una serie di fattori favorevoli. Da un lato la situazione del giocatore, sempre più orientato verso una nuova esperienza, dall'altro la volontà del Pescara di regalare al proprio allenatore un centravanti affidabile su cui costruire il reparto offensivo.

Secondo quanto riportato da TifoCosenza.it, il club abruzzese sarebbe tra le società che stanno seguendo con maggiore interesse l'evoluzione della vicenda.

Buscè spinge per il ritorno di Mazzocchi al Pescara

Uno degli aspetti che rende l'operazione particolarmente interessante riguarda il rapporto tra Simone Mazzocchi e Silvio Buscè.

L'allenatore conosce perfettamente le caratteristiche del centravanti dopo averlo già allenato in passato durante l'esperienza al Cosenza. Un legame tecnico che potrebbe rappresentare un elemento determinante qualora il Pescara decidesse di accelerare la trattativa.

Buscè apprezza soprattutto la capacità dell'attaccante di lavorare per la squadra, attaccare la profondità, proteggere il pallone e rappresentare un costante punto di riferimento per i compagni. Qualità considerate fondamentali per il tipo di calcio che il tecnico intende proporre nella prossima stagione.

L'obiettivo della società è costruire una squadra competitiva fin dalle prime giornate di campionato e l'arrivo di un centravanti già conosciuto dall'allenatore ridurrebbe sensibilmente i tempi di inserimento.

La valutazione cambia in base alla categoria: il Delfino può permettersi l'investimento

Uno degli elementi più particolari della trattativa riguarda il valore economico attribuito al cartellino del giocatore.

La richiesta del Cosenza, infatti, varierebbe in funzione della categoria della società acquirente. Per un club di Serie B l'investimento necessario sarebbe inferiore rispetto a quello richiesto a una diretta concorrente di Serie C.

Nel caso del Pescara, impegnato nel campionato di Serie C, la valutazione oscillerebbe tra i 300 e i 350 mila euro. Una cifra importante per la categoria ma che, secondo le indiscrezioni, non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile per il club biancazzurro.

Le recenti operazioni in uscita hanno infatti garantito nuove risorse economiche, aumentando il margine di manovra della dirigenza sul mercato. Questo potrebbe consentire al Delfino di investire su un attaccante ritenuto funzionale al progetto tecnico senza compromettere gli equilibri finanziari della società.

Naturalmente la concorrenza resta elevata e il Pescara dovrà valutare attentamente tempi e modalità di un eventuale affondo. Tuttavia, la stima di Buscè nei confronti del giocatore e la disponibilità economica maturata nelle ultime settimane rappresentano due elementi che potrebbero favorire lo sviluppo della trattativa.

Con il ritiro estivo ormai alle porte, il club vuole consegnare all'allenatore una rosa il più possibile completa. Per questo motivo il dossier relativo a Simone Mazzocchi potrebbe entrare presto nella fase decisiva, trasformando un semplice interesse in una vera trattativa di mercato.

Se le condizioni economiche dovessero rimanere quelle attuali e non dovessero inserirsi club in grado di modificare gli equilibri dell'operazione, il Pescara potrebbe tentare l'accelerazione per regalarsi il centravanti individuato come uno dei principali obiettivi offensivi dell'estate.

Sezione: Mercato / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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