La scelta di un centrocampo muscolare contro una formazione organizzata e che faceva tanta densità non ha pagato anche perchè, con interpreti più dediti a corsa e sciabola che non a geometrie e fioretto, la costruzione della manovra è stata sin troppo scolastica e leggibile per Amaolo, che ha studiato e fatto applicare un piano partita senza errori. Anche i cambi hanno destato perplessità, per tempi (si è aspettato troppo) e modi (si potevano sfruttare tutti gli slot e scegliere soluzioni diverse). Perchè, ad esempio, non inserire Tommasini per l'assalto finale quando erano saltati tutti gli schemi? E perchè non provare Mora, che con la sua esperienza poteva certamente dare una mano in una partita già sporca e che si era ulteriormente complicata dopo lo svantaggio? Le risposte a queste e ad altre domande si avranno già lunedì, quando all'Adriatico sarà di scena la Vis Pesaro per una partita da non fallire.

Sezione: News / Data: Ven 13 ottobre 2023 alle 13:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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