La situazione del Pescara, però, non è allarmante solo per la classifica e per i risultati che fin qui sono arrivati dagli altri campi (clamorosa la rimonta dell'Ascoli finora, ma anche la vittoria del Venezia a La Spezia), ma anche per la condizione generale della squadra di Sottil. Che ormai riesce ad esprimersi a livelli importanti al massimo un tempo (primo tempo contro il Perugia, secondo a Venezia e di nuovo il primo contro il Frosinone). Poi avrebbe bisogno di immettere energia e qualità dalla panchina, ma lì cominciano i guai. La rosa incompleta a causa delle assenze e degli infortuni dei mesi scorsi (Tumminello prima e Bojinov adesso out in attacco, Campagnaro mai disponibile, Di Grazia idem, Palmiero e Melegoni fuori per molte settimane e ora non pronti fisicamente per lo sprint), e anche mal assortita tra le sessioni di mercato estiva ed invernale (a gennaio sarebbero servite poche pedine di categoria e fisicamente integre un difensore centrale, un terzino destro, un centrocampista e una prima punta ma non sono arrivate), oggi costringono Sottil a fare di necessità virtù, spremendo i pochi giocatori di livello a disposizione fino all'ultima goccia di sudore. 

Sezione: News / Data: Dom 19 luglio 2020 alle 11:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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