Niente da fare. Gennaro Acampora, uno degli ultimi giocatori arrivati a gennaio che si è cercato di trattenere in riva all'Adriatico, giocherà nell'Ascoli di mister Tomei

Anche lui come Insigne e Brugman, ha preferito continuare a giocare in B e ha detto "no" anche alle proposte recenti del Pescara. Eppure, le voci di ieri mattina raccontavano una realtà diversa, con le richieste del centrocampista ex Benevento limate e la fumata bianca della sua permanenza in biancazzurro vicina. Poi in serata la svolta, con l'offerta ascolana di un biennale e la possibilità di giocare con continuità (se l'ex Benevento dovesse giocare trequartista avrebbe meno concorrenza perchè Rizzo Pinna, il titolare della trequarti ascolana lo scorso campionato, non verrà riscattato dal Cosenza, proprietario del cartellino). 

A metà giugno il presidente Sebastiani aveva affermato di voler confermare la squadra fatta lo scorso gennaio per tentare di salvare la B. Per il momento il progetto sembra già naufragato, a 5 giorni dall'inizio del ritiro, con le uscite di alcuni giocatori di spessore. Il patron biancazzurro si era detto fiducioso della permanenza di Acampora che, essendo un "figlioccio" del ds Foggia, sarebbe stato facile convincere a rimanere.

I fatti hanno raccontato poi una realtà diversa, con il giocatore che ha scelto la categoria superiore e non la squadra che più lo ha rilanciato negli ultimi tempi, dopo aver attraversato periodi negativi al Benevento.

Ora il Pescara dovrà ridisegnare il piano stagionale e intervenire concretamente sul mercato. La prossima cessione sarà prevedibilmente quella di Di Nardo ma occhio nei prossimi giorni anche a Bettella e Capellini. Le uscite potrebbero non essere finite.

Sezione: Mercato / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 09:15 / Fonte: Il Centro
Autore: Emilio Concettoni
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