Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Sabato il Pescara raggiungerà Campo di Giove per dare ufficialmente il via alla preparazione estiva e, nel frattempo, la società è impegnata a intensificare le operazioni di mercato per mettere a disposizione di Antonio Buscè una rosa il più possibile vicina a quella definitiva.

Il nuovo tecnico biancazzurro, che sarà presentato ufficialmente domani a mezzogiorno, conta di iniziare il ritiro con alcuni dei tasselli ritenuti prioritari per il suo progetto tattico. La dirigenza è al lavoro per consegnargli almeno due innesti nel più breve tempo possibile: un terzino e un regista, due ruoli considerati strategici dopo le recenti partenze che hanno modificato gli equilibri dell'organico.

L'obiettivo è consentire a Buscè di lavorare fin dai primi allenamenti con i giocatori destinati a ricoprire ruoli chiave, favorendo così l'assimilazione dei principi di gioco e la costruzione dell'identità della nuova squadra.

Buscè vuole partire con una rosa più completa per il ritiro

L'inizio del ritiro rappresenta uno dei momenti più importanti dell'intera stagione. È in questa fase che un allenatore può trasmettere le proprie idee, costruire i meccanismi tattici e creare lo spirito di gruppo che accompagnerà la squadra durante il campionato.

Per questo motivo il Pescara sta cercando di accelerare le trattative già avviate, nella consapevolezza che iniziare la preparazione con una rosa incompleta potrebbe rallentare il lavoro dello staff tecnico.

Le priorità sono ormai definite. La ricerca di un nuovo playmaker è diventata indispensabile dopo l'addio di Gastón Brugman, mentre sulla corsia difensiva serve un elemento affidabile che possa garantire qualità, esperienza e continuità nell'arco della stagione.

La volontà della dirigenza è quella di evitare interventi affrettati, privilegiando profili già pronti e in grado di inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra.

Donati in pole per la fascia: il Pescara sfida la concorrenza

Tra i nomi che stanno guadagnando sempre più spazio nelle strategie del club figura Francesco Donati, esterno difensivo classe 2001 rimasto svincolato dopo il fallimento della Ternana.

Formatosi nel settore giovanile dell'Empoli, Donati ha costruito il proprio percorso soprattutto in Serie C, accumulando oltre 120 presenze tra Ternana, Juve Stabia e Arezzo. Un bagaglio importante che gli ha consentito di maturare esperienza e continuità in un campionato particolarmente competitivo.

Nel suo curriculum figurano anche apparizioni in Serie B, con una presenza nel Lecco e venti gare disputate con la maglia dell'Ascoli nella stagione 2022-2023. Un'esperienza che potrebbe rappresentare un valore aggiunto per una squadra intenzionata a costruire un organico competitivo e ricco di giocatori abituati ad affrontare contesti di alto livello.

Sul laterale, tuttavia, non c'è soltanto il Pescara. Anche l'Ascoli starebbe monitorando con attenzione la situazione, pronto a inserirsi nella corsa per assicurarsi il giocatore. La concorrenza rende inevitabilmente più delicata la trattativa, ma i biancazzurri restano fiduciosi.

Nel caso in cui la pista bianconera dovesse raffreddarsi, il Pescara potrebbe aumentare sensibilmente le proprie possibilità di chiudere l'operazione. La società considera Donati un profilo ideale per età, esperienza e caratteristiche tecniche, elementi che si sposano perfettamente con il progetto di Antonio Buscè.

Le prossime ore potrebbero quindi risultare decisive. L'obiettivo del club è arrivare alla partenza per Campo di Giove con almeno uno dei rinforzi richiesti dal nuovo allenatore già a disposizione, così da iniziare il ritiro con basi più solide e accelerare il processo di costruzione della squadra che affronterà la nuova stagione.

Sezione: Mercato / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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