Il Pescara continua a modificare la propria rosa in funzione delle esigenze tattiche di Antonio Buscè. Marco Balzano si prepara a lasciare il club biancazzurro per trasferirsi alla Folgore Caratese, formazione neopromossa in Lega Pro e pronta ad affidargli un ruolo importante nella nuova categoria.

Il laterale classe 2004 aveva fornito indicazioni positive durante il ritiro, mostrando corsa, disponibilità e una condizione atletica già convincente. La valutazione compiuta dal Pescara non riguarda quindi la qualità del suo lavoro, ma la compatibilità con il sistema scelto dall’allenatore.

Balzano viene considerato maggiormente efficace come quinto di centrocampo in una formazione schierata con tre difensori centrali. Buscè, invece, sta costruendo il nuovo Delfino su una retroguardia a quattro, nella quale gli esterni devono possedere caratteristiche differenti e garantire maggiore affidabilità nella difesa della propria zona.

Da questa considerazione nasce la scelta di interrompere il percorso insieme e cercare un nuovo “giovane scudiero” da affiancare all’esperto Gaetano Letizia sulla corsia destra.

Balzano convince in ritiro, ma non nel ruolo richiesto da Buscè

Le settimane di preparazione avevano permesso a Balzano di mettersi in evidenza. Il giovane esterno aveva affrontato il ritiro con un atteggiamento positivo, cercando di guadagnarsi una posizione nelle rotazioni e dimostrando di poter rappresentare una risorsa interessante.

Il problema è emerso analizzando più attentamente il suo impiego tattico. Balzano riesce a esprimere meglio le proprie qualità quando può partire più avanti, attaccare la fascia e sfruttare la progressione senza dover sostenere costantemente i compiti difensivi richiesti a un terzino puro. Come quinto può utilizzare corsa e capacità di accompagnare l’azione, beneficiando della copertura garantita da una linea a tre.

In una difesa a quattro, invece, il laterale deve controllare la profondità, stringere correttamente verso i centrali e gestire numerose situazioni individuali. Deve inoltre scegliere con attenzione quando avanzare, perché ogni movimento sbagliato può lasciare scoperta la corsia.

Buscè sta lavorando su principi precisi e vuole calciatori immediatamente funzionali alla propria struttura. La partenza di Balzano non deve quindi essere interpretata come una bocciatura tecnica, ma come la conseguenza di una diversa lettura del ruolo.

La Folgore Caratese può offrirgli un contesto favorevole per continuare il proprio sviluppo. Il passaggio a una neopromossa ambiziosa potrebbe garantirgli maggiore continuità e la possibilità di essere utilizzato nella posizione più adatta alle sue caratteristiche.

Il Pescara cerca un giovane terzino alle spalle di Letizia

L’uscita di Balzano apre una casella precisa nella rosa biancazzurra. Letizia rimane il riferimento sulla fascia destra grazie alla sua esperienza, alla conoscenza della categoria e alla capacità di interpretare entrambe le fasi. Il Pescara, però, non può affrontare un’intera stagione affidandosi esclusivamente al giocatore più esperto.

Daniele Foggia dovrà individuare un giovane terzino da inserire gradualmente nelle rotazioni. Il profilo ideale dovrà essere abituato a difendere in una linea a quattro, possedere una buona velocità e avere margini di crescita. Servirà inoltre un calciatore disposto ad apprendere da Letizia senza limitarsi al ruolo di semplice riserva.

L’obiettivo è creare una coppia equilibrata: da una parte un “senatore” capace di offrire personalità e affidabilità, dall’altra un elemento più giovane che possa garantire energia, sostenibilità e prospettiva. In un campionato lungo, nel quale squalifiche, infortuni e turni ravvicinati possono modificare rapidamente le gerarchie, avere due alternative specifiche per ruolo diventa essenziale.

La scelta del sostituto dovrà essere compiuta con attenzione. Non basterà trovare un esterno dotato di corsa, perché Buscè richiede disciplina nella fase di non possesso e precisione nelle distanze tra i reparti. Il nuovo laterale dovrà saper accompagnare l’azione senza compromettere l’equilibrio difensivo.

Il trasferimento di Balzano rappresenta dunque una mossa coerente con il processo di costruzione del Pescara. Il giocatore avrà la possibilità di cercare maggiore spazio in un sistema più adatto alle sue qualità, mentre il Delfino potrà inserire un terzino con caratteristiche maggiormente compatibili con la linea a quattro.

Il ritiro aveva mostrato le potenzialità di Balzano, ma il mercato non viene determinato soltanto dal rendimento. Ruolo, sistema e funzionalità pesano spesso quanto le qualità individuali. Adesso spetterà al Pescara completare l’avvicendamento individuando il giovane giusto da far crescere alle spalle di Letizia.

Sezione: Mercato / Data: Mer 12 agosto 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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