Il tempo degli esperimenti sta per terminare. Dopo due giorni di riposo, il Pescara torna oggi ad allenarsi a Silvi per iniziare una settimana che accompagnerà la squadra di Antonio Buscè verso il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione.

Domani, alle 17:30, i biancazzurri saranno impegnati allo stadio “Dei Marsi” contro l’Avezzano nell’ultima amichevole del precampionato. Un test che permetterà allo staff tecnico di verificare condizione, automatismi e gerarchie prima di concentrare completamente l’attenzione sulla Coppa Italia.

La partita si disputerà senza i sostenitori pescaresi sugli spalti. L’accesso allo stadio è infatti vietato ai tifosi del Delfino e la vendita dei biglietti è riservata ai residenti nella provincia dell’Aquila.

Per Buscè sarà comunque un passaggio importante. Dopo settimane dedicate alla costruzione della nuova identità, l’Avezzano rappresenta l’ultima occasione per effettuare prove prima che ogni scelta inizi ad avere un peso differente.

Profeta ancora tra i pali, Ujkaj costretto a fermarsi

Una delle situazioni maggiormente condizionate dagli infortuni riguarda la porta.

Come già accaduto nell’amichevole disputata a Giulianova, dovrebbe essere ancora il giovane Profeta a difendere i pali del Pescara. Una scelta sostanzialmente obbligata considerando le contemporanee indisponibilità di Alessandro Saio ed Enis Ujkaj.

Quest’ultimo è alle prese con un problema al costato che dovrebbe tenerlo fermo per almeno un’altra decina di giorni. Una situazione che lo esclude dall’ultima parte della preparazione e costringe Buscè a rivedere temporaneamente le gerarchie.

Per Profeta si presenta così un’altra opportunità interessante. Accumulare minuti in prima squadra, anche in un'amichevole, può rappresentare un passaggio importante nel percorso di crescita del giovane portiere, soprattutto in un momento nel quale il Pescara deve fare i conti con un reparto ridotto dalle assenze.

Differente la situazione di Saio. Il problema alla caviglia viene monitorato e filtra maggiore ottimismo sulla possibilità di recuperarlo in tempi più brevi.

Saio prova a recuperare per la Samb: Buscè entra nella settimana decisiva

L’obiettivo è provare a riportare Saio a disposizione per domenica, quando alle ore 21:00 all’Adriatico arriverà la Sambenedettese per il debutto ufficiale del Pescara in Coppa Italia.

La sua eventuale disponibilità permetterebbe a Buscè di recuperare una soluzione importante proprio nel momento in cui inizieranno le partite che contano. Molto dipenderà dalle risposte della caviglia nei prossimi allenamenti e lo staff difficilmente correrà rischi inutili.

Intanto l’amichevole con l’Avezzano dovrà servire soprattutto per completare il percorso di avvicinamento alla nuova stagione.

Il risultato avrà inevitabilmente un'importanza relativa. Saranno maggiormente significative la tenuta atletica, la qualità della manovra e la capacità della squadra di applicare con continuità i principi richiesti dall’allenatore.

Buscè avrà inoltre l’ultima possibilità per sciogliere alcuni dubbi di formazione prima della Sambenedettese. Da quel momento non si parlerà più di preparazione o semplici indicazioni estive: cominceranno gli impegni ufficiali e ogni errore potrà avere conseguenze immediate.

Il Pescara entra quindi nella settimana della verità con qualche problema tra i pali ma anche con un giovane, Profeta, pronto a sfruttare la propria occasione. Prima l’Avezzano, poi la Sambenedettese all’Adriatico: il precampionato è praticamente finito e per il nuovo Delfino di Buscè sta per iniziare la stagione vera.

Sezione: News / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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