Il futuro di Antonio Di Nardo continua a essere uno dei dossier più importanti del calciomercato del Pescara. L’attaccante resta in uscita alle giuste condizioni, ma finora l’elevata valutazione stabilita dalla società biancazzurra ha impedito alle pretendenti di trasformare i primi interessamenti in una vera trattativa.

Un nuovo scenario, però, potrebbe movimentare la situazione. Il grave problema fisico accusato dall’ex biancazzurro Frank Tsadjout obbliga infatti il Vicenza a tornare con decisione sul mercato alla ricerca di un centravanti.

Tsadjout è stato sottoposto a un intervento di ricostruzione del retto femorale sinistro e i tempi di recupero dovrebbero tenerlo lontano dal campo presumibilmente fino a gennaio. Un’assenza pesante che rende necessario individuare rapidamente un'alternativa per il reparto offensivo.

Ed è proprio qui che il nome di Di Nardo può acquistare maggiore consistenza.

Tsadjout fuori fino a gennaio: serve subito un nuovo centravanti

I problemi fisici hanno purtroppo accompagnato Tsadjout anche durante la precedente esperienza a Pescara. Nell’ultima stagione in riva all’Adriatico aveva infatti raccolto appena 289 minuti distribuiti in sei presenze, lasciando progressivamente spazio proprio a Di Nardo.

Adesso il nuovo lungo stop modifica inevitabilmente i programmi del club biancorosso, che difficilmente potrà affrontare la prima parte della stagione senza aggiungere un'altra prima punta.

Il profilo più ambizioso sarebbe quello di David Stuckler, altro giocatore conosciuto nell’ambiente, ma l’operazione appare complessa. L’attaccante è rientrato alla Cremonese ed è legato ai grigiorossi da un contratto di lunga durata, con scadenza nel 2030. Molto dipenderà quindi dalle intenzioni del club lombardo e dallo spazio che il giocatore riuscirà a trovare nelle gerarchie di Marco Giampaolo.

Per caratteristiche, rendimento recente e conoscenza dell’ambiente, la pista Di Nardo potrebbe risultare più naturale.

Di Nardo soluzione ideale, ma il Pescara non intende fare sconti

Il paradosso è che proprio i problemi di Tsadjout contribuirono alla definitiva esplosione di Di Nardo.

Partito inizialmente come alternativa, l'attaccante seppe sfruttare le opportunità ricevute prima con Vincenzo Vivarinie successivamente con Giorgio Gorgone, conquistandosi un ruolo sempre più importante. I numeri raccontano perfettamente la sua crescita: 14 gol e 4 assist, rendimento che ne ha inevitabilmente aumentato anche il valore sul mercato.

Il Pescara è consapevole di avere tra le mani un attaccante reduce da una stagione importante e proprio per questo non sembra intenzionato a concedere sconti.

Finora è stato questo il principale ostacolo alla cessione. Diversi club hanno mostrato interesse, ma la richiesta biancazzurra viene considerata molto alta e nessuno ha ancora presentato una proposta capace di avvicinarsi realmente alle aspettative del Delfino.

La situazione potrebbe però cambiare avvicinandosi alle settimane decisive del mercato.

L’infortunio di Tsadjout crea una necessità immediata e Di Nardo offre garanzie difficili da ignorare: conosce l’ambiente, ha già dimostrato di poter segnare con continuità e arriverebbe dopo una stagione nella quale ha acquisito maggiore responsabilità.

Per il Pescara, tuttavia, la linea resta chiara. Non esiste la necessità di cedere il proprio centravanti a condizioni sfavorevoli. Una partenza dovrà garantire risorse sufficienti per intervenire successivamente sul reparto offensivo e completare la squadra di Antonio Buscè.

L’infortunio di Tsadjout può quindi diventare l’elemento capace di riaccendere improvvisamente il mercato attorno a Di Nardo. Ma per trasformare l’interesse in un affare servirà un passaggio fondamentale: avvicinarsi alla valutazione fissata dal Pescara.

Sezione: Mercato / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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