Domani pomeriggio alle ore 15 il Pescara ospiterà il Cittadella allo stadio Adriatico. Massimo Oddo ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia. Queste le sue dichiarazioni: "Abbiamo proseguito a lavorare per essere più coperti, aggressivi ed avere un po’ più di protezione. Dobbiamo sfruttare le palle gol ed essere compatti dietro. Gli assenti: Omeonga ha un piccolo problema muscolare, non ci sarà. Recuperiamo Valdifiori e Galano. Mirko ha un ritardo di condizione, in questi giorni ha potuto lavorare meglio sulla forma fisica. E’ un giocatore dai grandi valori umani e calcistici, per noi è importantissimo. Convocato anche Asencio, può darci una mano a gara in corso. Riccardi, Bocic e Bocchetti sono fuori per problemi fisici. Scognamiglio ha recuperato bene, è al 100%. Sulla trequarti devo scegliere fra Vokic e Galano. Nei momenti di difficoltà la società ha il dovere di intervenire. Il confronto è costruttivo, le persone intelligenti ne traggono benefici per migliorarsi. Vokic ha una testa più spensierata, ha tutto da guadagnare. Confidiamo nei nostri giovani. Ci sono però giocatori importanti come Memushaj, Valdifiori e Galano che devono tornare nella condizione di spostare gli equilibri come sempre fatto nella loro carriera. Il nostro piano é non mostrare troppo il fianco. Il Cittadella è aggressivo, bravo a giocare sulle seconde palle ed a ripartire. Dovremo stare attenti ed accorti. Serve la giusta aggressività e molta sagacia tattica. D’Urso è un trequartista bravo fra le linee. Dovremo contrastarlo facendoci trovare stretti e compatti fra i reparti. Sono preoccupato al punto giusto. Credo di aver dato tutto in settimana. Ho visto un gruppo concentrato con voglia di riscatto. Dopo la partita di Lecce i ragazzi hanno capito di avere qualità. Sono sereno perché la squadra ha lavorato bene. Guth, può scendere tranquillamente in campo. Nel complesso ha fatto una buona partita seppur con qualche errore. Devo ancora scegliere se confermarlo.
Balzano può fare anche il centrale di destra. Ha esperienza ed aggressività. I due centrali più esterni nella retroguardia a tre devono avere la visione di gioco dei terzini. Domani sarà confermato. Conta il risultato. Serve una prestazione gagliarda per novanta minuti".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 novembre 2020 alle 13:48
Autore: Andrea Coppini
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