Era l'ultima giornata del campionato di serie A 2016/17 e Insigne sigla il provvisorio 2-0 dei partenopei contro la Sampdoria di Marco Giampaolo e dell'allora patron Ferrero. L'ex Pescara dopo un bel pallonetto si lasciò andare a un'esultanza polemica verso la curva dei doriani, portandosi la mano all'orecchio.

Nel post partita rilasciò queste dichiarazioni: "I tifosi della Samp mi prendono di mira perché sono napoletano e se offendono me offendono la mia città. Loro insultano e non va bene, bisogna tifare senza fare casino. Se questo è il gesto sportivo che fanno loro, non va bene".

Episodi che peraltro si ripeterono in un Samp-Napoli dell'anno seguente, in cui la partita fu addirittura fermata per qualche minuto per cori razzisti verso i partenopei. 

Situazioni che rendono evidente quanto il rapporto tra Insigne e i doriani non sia dei più idilliaci (con un episodio eloquente anche nell'ultimo Pescara-Samp dello scorso campionato in cui litigò con il blucerchiato Di Pardo) e che ora dovrà cercare di ricucire a suon di gol, assist e giocate. 

A differenza del Pescara in cui è arrivato lo scorso gennaio da idolo della piazza, Insigne arriverà nella Genova blucerchiata tra speranze ma anche scetticismi e mugugni, che vengono direttamente dal passato.

Sezione: News / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 09:45
Autore: Emilio Concettoni
vedi letture