Questo Pescara 2.0 gioca davvero bene. Con il passaggio definitivo al 4-2-3-1 (che all’occorrenza può diventare anche 4-3-3), mister Auteri sta riuscendo a trovare la quadra di una squadra che, quando è in giornata, può dire la sua contro qualsiasi avversario. Il centrocampo e la trequarti, in particolare, sembrano essere le zone del campo dove il Delfino è migliorato di più. Anche i nuovi innesti si sono decisamente inseriti bene negli schemi dell’allenatore e stanno dando la svolta tanto attesa dai tifosi che adesso sognano la rimonta terzo posto che vorrebbe dire play-off nazionali.

La mediana è il vero punto di equilibrio della squadra. Pompetti, De Risio e Pontisso sono il vero fulcro del gioco biancazzurro. De Risio, fedelissimo di Auteri, funge da scherno della difesa ed è un giocatore che quando c’è da mettere la gamba non si tira di certo indietro. Pompetti e Pontisso con la loro qualità e i loro inserimenti da mezze ali garantiscono maggiori soluzioni offensive. Il primo sta mostrando un talento che in pochi possono vantare in Serie C, mentre il secondo, arrivato dal Vicenza a gennaio, sembra che giochi al Pescara da una vita e le sue incursioni centrali hanno spesso messo in difficoltà gli avversari.

Con il rientro di Memushaj e Diambo, il tecnico avrà sicuramente a disposizione più soluzioni da alternare a gara in corso. In questo momento i primi tre sembrano essere i titolari, ma i due rientrati non sono di certo opzioni da scartare. Adesso l’obbiettivo sono i tre punti con l’Olbia per dare continuità ai risultati e al bel gioco. La curiosità sui titolari? Il numero di maglia. Pompetti infatti indossa la 21, Pontisso la 20 e De Risio la 19. Numeri a catena insomma, per dei giocatori che quando “uniti” stanno mostrando delle cose che difficilmente si vedono in Serie C…

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 10 marzo 2022 alle 18:00
Autore: Fabio Basile
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