Il Pescara si prepara ad affrontare il Bari allo stadio Adriatico nella sfida in programma domani alle 19:30, una partita che potrebbe pesare moltissimo nella corsa alla permanenza in Serie B.

Alla vigilia dell’incontro, il tecnico Giorgio Gorgone ha analizzato il momento della squadra, facendo il punto su assenze, recuperi e condizioni del gruppo. Il messaggio dell’allenatore biancazzurro è chiaro: la situazione resta complicata, ma il Pescara continua a credere nella possibilità di raggiungere l’obiettivo stagionale.

Infermeria affollata ma arrivano alcuni recuperi

Il Delfino dovrà fare ancora i conti con diverse assenze importanti. Non saranno infatti disponibili Altare, Faraoni, Tsadjout, Pellacani e Merola, mentre restano da valutare le condizioni di Olzer e Letizia.

Le notizie positive arrivano però da alcuni recuperi significativi. Oliveri, Lamine Fanne e Caligara sono tornati a disposizione e potrebbero rappresentare soluzioni utili per la partita contro i pugliesi.

Gorgone ha sottolineato come la squadra non sia stata particolarmente fortunata nelle ultime settimane:
“Non è che abbiamo avuto molta fortuna nelle ultime gare. A Frosinone siamo stati ripresi nel finale, ma la sensazione è che la squadra possa ancora lottare per il suo obiettivo”.

Insigne gestito con prudenza: “Se sta bene gioca”

Uno dei temi più importanti riguarda la gestione di Lorenzo Insigne, rimasto in panchina nella trasferta di Frosinone. Una scelta, ha spiegato Gorgone, dettata esclusivamente dalla prudenza.

Il fantasista napoletano era reduce da una lunga inattività e farlo giocare tre partite ravvicinate sarebbe stato rischioso:
“Abbiamo valutato di non utilizzarlo a Frosinone. Sarebbe stato imprudente fargli giocare 270 minuti in una settimana dopo otto mesi senza partite”.

Il tecnico ha però ribadito che, se le condizioni saranno buone, Insigne sarà uno dei protagonisti della sfida contro il Bari:
“Con Lorenzo c’è grande comunicazione. Se sta bene, gioca”.

Gorgone replica alle polemiche sugli arbitri

Nel corso della conferenza stampa si è parlato anche delle polemiche nate dopo la gara contro il Frosinone e delle dichiarazioni relative agli episodi arbitrali.

Gorgone ha difeso la posizione di Insigne, sottolineando come il giocatore non abbia alimentato alcuna polemica:
“Non credo che Lorenzo abbia fatto un processo agli arbitri. Ha semplicemente risposto alle domande nel post partita”.

Il tecnico ha poi ricordato un dato significativo:
“Nonostante produciamo molto in attacco, il Pescara non ha ancora avuto un rigore a favore”.

Infine ha commentato anche le discussioni legate al fair play durante la gara di Frosinone:
“Parlare di slealtà è assurdo. Dopo trenta secondi Faraoni era già a terra e l’azione è proseguita. Sono situazioni che fanno parte del gioco”.

Un Bari in crescita ma il Pescara crede nell’impresa

Guardando alla partita di domani, Gorgone si aspetta una gara equilibrata e probabilmente molto tattica.

Il Bari arriva all’Adriatico in un momento positivo e con maggiore serenità rispetto a qualche settimana fa:
“Non troviamo più un Bari con l’acqua alla gola. Sono nel loro momento migliore e potrebbe bastargli anche non perdere”.

Nonostante questo, il Pescara vuole giocarsi tutte le proprie carte davanti a uno stadio pronto a sostenere la squadra. La Curva è già sold out, segno di una tifoseria che continua a credere nella salvezza.

“Le partite che restano sono dieci – ha concluso Gorgone – e sappiamo che quella di domani sarà importantissima. Dobbiamo fare una partita intelligente”.

Il Pescara vede ancora la luce in fondo al tunnel e la sfida contro il Bari rappresenta una delle tappe più importanti di questo difficile ma ancora possibile percorso verso la salvezza.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 14:53
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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