Il Pescara si prepara alla delicata sfida contro il Bari con una certezza: Lorenzo Insigne sarà in campo dal primo minuto. Il fantasista napoletano verrà schierato nuovamente nella posizione che gli ha permesso di tornare protagonista contro il Palermo, ovvero quella di trequartista alle spalle delle punte.

Una scelta che ha già dato risultati importanti. Proprio nella gara contro i rosanero, Insigne è tornato al gol in maglia biancazzurra dopo 5.041 giorni, interrompendo anche un lungo digiuno realizzativo in Italia che durava da 1.386 giorni, dall’ultima rete segnata in Napoli-Genoa.

La sua qualità e la capacità di creare superiorità tra le linee saranno ancora una volta uno degli elementi chiave del piano tattico di Giorgio Gorgone.

Di Nardo l’uomo più caldo dell’attacco biancazzurro

Accanto a lui agiranno due attaccanti dal profilo più “operaio”, chiamati a garantire movimento e profondità. Il punto fermo dell’attacco sarà Antonio Di Nardo, attualmente l’uomo più in forma del reparto offensivo.

Il centravanti biancazzurro sta vivendo un momento straordinario: quattro gol nelle ultime tre partite, con due doppiette pesantissime realizzate contro Venezia e Frosinone.

Numeri che testimoniano il suo ottimo stato di forma e che lo rendono una delle principali armi offensive del Pescara in questo momento della stagione.

Russo favorito per completare il tandem offensivo

A completare il reparto offensivo dovrebbe essere Flavio Russo, favorito per partire titolare accanto a Di Nardo. La scelta sembra dettata anche dalle condizioni fisiche non perfette di Olzer, che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di calo.

Russo rappresenta una soluzione utile per garantire dinamismo e pressione sulla difesa avversaria, caratteristiche fondamentali in una partita che si preannuncia molto combattuta.

Meazzi arma tattica da utilizzare a gara in corso

Tra le opzioni offensive a disposizione di Gorgone c’è anche Lorenzo Meazzi, uno dei giocatori più incisivi del Pescara in questa stagione. Tuttavia, il fantasista dovrebbe partire inizialmente dalla panchina.

L’idea dello staff tecnico è quella di utilizzarlo nel corso della gara come arma tattica capace di cambiare gli equilibri. Con il suo ingresso il sistema di gioco potrebbe trasformarsi in un 4-3-2-1, con Meazzi e Insigne schierati insieme alle spalle della punta.

Una soluzione che offrirebbe maggiore creatività negli ultimi metri.

Il piano di Gorgone per scardinare la difesa del Bari

La sfida contro il Bari non sarà semplice. I pugliesi stanno attraversando un buon momento di forma e arriveranno all’Adriatico con l’obiettivo di strappare punti pesanti.

Per questo motivo Gorgone punta su un assetto offensivo capace di unire qualità e sacrificio, con Insigne incaricato di illuminare il gioco e gli attaccanti pronti a sfruttare ogni spazio.

Il Pescara sa bene che la partita potrebbe essere bloccata per lunghi tratti. E proprio per questo motivo avere più soluzioni offensive, tra titolari e cambi, potrebbe rivelarsi decisivo per trovare il varco giusto nella difesa barese.

Sezione: News / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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