Nel pieno rispetto della sicurezza dei protagonisti, dei tifosi e di tutti i sacrifici fatti in questi mesi di emergenza sanitaria da operatori sanitari e cittadini, le società vogliono tornare in campo, e i vertici del calcio nazionale e continentale più di loro. Ma i continui tentennamenti dei due Ministeri di Sport e Salute rischiano di far saltare tutto. E il danno economico per presidenti, lavoratori e per il Paese intero (in termini di tasse e circolazione di ricchezza) rischia di essere devastante. Ovviamente anche per il Pescara: “Perderemo 5 milioni se la serie B non dovesse ripartire, ci vorrebbero cinque anni di gestione oculata per poter recuperare un gap così grande”, le parole del presidente Sebastiani.

Sezione: News / Data: Gio 14 maggio 2020 alle 16:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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