“C’è la volontà della A e della B di finire il campionato sul campo, per evitare problemi e limitare i danni che il virus ha provocato”, ha aggiunto Sebastiani parlando della ripresa dei campionati, chiudendo così: “I rischi sono concreti, la nostra è una delle attività a maggior rischio. Ma ci sono lavoratori che, dal primo giorno dell’emergenza, hanno continuato a lavorare, dandoci un servizio e curando i malati. Grazie a loro oggi guardiamo al futuro con maggior serenità. E anche noi del calcio possiamo pensare ad una ripresa”.

Sezione: News / Data: Lun 11 maggio 2020 alle 18:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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