Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha parlato delle ultime decisioni prese dal governo in merito alle prime ripartenze della Fase 2, come riporta il Corriere della Sera: “La battaglia non è vinta, ci siamo ancora pienamente dentro, in Italia e nel mondo. Guardiamo avanti, ma con giudizio. Il 4 maggio liberi tutti? Assolutamente no. Ci è sembrato giusto dare un primo cauto segnale perché siamo consapevoli della sofferenza delle persone, ma come ha detto Conte non decidiamo le misure per il consenso. Se riaprissimo tutto, in due settimane il virus presenterebbe il conto. Finché non ci saranno vaccino e terapie dobbiamo governare questo processo, se non vogliamo vedere di nuovo le terribili immagini che tutti abbiamo ancora negli occhi”.

Perché non riaprire subito le regioni con meno casi? “Il 4 maggio invertiamo la direzione di marcia. Non possiamo permetterci salti nel buio. Vediamo gli effetti. Ritengo giusto fare un primo passo uniforme in tutti i territori, poi ppotranno esserci elementi di flessibilità regionale”.

Sezione: News / Data: Mer 29 aprile 2020 alle 15:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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