Il calciomercato del Delfino Pescara 1936 si accende improvvisamente dopo l'insediamento ufficiale del tecnico Antonio Buscé e del DS Pasquale Foggia. La società biancazzurra ha piazzato nelle ultime ore un doppio colpo di assoluto spessore per la categoria, assicurandosi le prestazioni del difensore Francesco Donati e del regista Filippo Guccione. Due innesti mirati che vanno a ridisegnare la catena difensiva e la cabina di regia della squadra abruzzese.

Francesco Donati: un "muro stakanovista" per la fascia destra

Il primo innesto di rilievo è Francesco Donati, terzino destro classe 2001 arrivato a parametro zero dopo il recente svincolo dalla Ternana. Donati rappresenta un profilo di grandissima affidabilità fisica e continuità prestazionale. Come sottolineato dai dati pubblicati da Il Centro, il difensore vanta una striscia incredibile di 50 partite consecutive giocate per tutti i 90 minuti a Terni, senza mai essere sostituito a partire da aprile 2025.

Il suo arrivo sulla corsia di destra permetterà a Buscé di variare le soluzioni tattiche: l'esperto Gaetano Letizia potrà infatti essere dirottato stabilmente sulla fascia sinistra, blindando di fatto la difesa a quattro del nuovo scacchiere tattico.

Filippo Guccione: fosforo e qualità in cabina di regia

Per il centrocampo, il DS Foggia ha chiuso una trattativa lampo con l'Arezzo per il trasferimento a titolo definitivo di Filippo Guccione. Il calciatore classe 1992, elemento d'esperienza e carisma, si lega al Pescara con un contratto biennale.

Guccione è il classico "play" mancino dotato di geometrie, visione di gioco e spiccate doti balistiche, capace di alzare sensibilmente il tasso tecnico della mediana biancazzurra. Cercato con insistenza anche da club di prima fascia come Ravenna e Reggiana, il centrocampista ha scelto con decisione il progetto Pescara per mettersi subito a disposizione del nuovo staff tecnico.

Sezione: Mercato / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 19:07
Autore: Stefano Barbati
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