Dopo 7 partite della nuova gestione e a 180 minuti da fine regular season le gerarchie in squadra sono delineate, reparto per reparto. Mister Zeman ha deciso l'undici base sul quale puntare, dopo pochissimi esperimenti, e solo contingenze particolari, come infortuni e squalifiche, potrebbero cambiare gli interpreti principali del suo spartito. In difesa pochissimi dubbi. Il portiere titolare è Plizzari, non proprio il perfetto estremo difensore per il suo calcio ma quello più adatto tra i presenti nell'organico ed importante capitale societario. E' ai box per infortunio e ne avrà ancora un mesetto: Sommariva è il sostituto. Brosco è il perno ed il leader della retroguardia, l'uomo che conosce i metodi zemaniani per guidare l'altro centrale, che è Mesik. Pellacani è stato appena recuperato ed ha bisogno ancora di tempo per ritrovare la forma migliore, ma per caratteristiche fisiche e tecniche sembra il compagno migliore per Brosco, anche più dello slovacco che proprio Zeman ha fatto esordire. I senatori Boben e Ingrosso sono ormai relegati al ruolo di alternativa dell'alternativa. Il primo, partito titolare nel match di debutto dello Zeman ter contro la Juve Stabia, dopo i 76' giocati contro i campani ha rivisto il campo solo a Taranto, in corso d'opera per i 25' finali. Troppo macchinoso e con i piedi non molto educati per tenere alta la retroguardia e dare il via all'azione. Ingrosso, invece, che pure Pasquale Padalino, vecchio allievo di ZZ, reputava adattissimo al gioco del boemo, non è sceso in campo nemmeno un minuto. Anche sulle corsie esterne i giochi sono chiari: Cancellotti, nonostante una grossa flessione nell'ultimo periodo, e Milani, da 1 mese in forte crescita, sono i titolari con Crescenzi unica alternativa, tanto a destra quanto a sinistra.

Sezione: News / Data: Ven 14 aprile 2023 alle 16:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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