L'ex Andrea Sottil verso la prima panchina in serie A della sua carriera. La sua parentesi alla guida del Pescara fu breve, ma molto intensa. Arrivato nel rush finale del torneo 2019/2020, dopo il lockdown, per sostituire Legrottaglie ed evitare la retrocessione, l'ex difensore di Toro e Fiorentina nel giro di mesi e in otto partite totali arrivò a salvarsi passando dai play-out (grazie anche alla penalizzazione del Trapani). Nella doppia sfida contro il Perugia riuscì a portare in salvo il Delfino dopo i calci di rigore (decisive le parate di Fiorillo e l'ultimo penalty di Masciangelo). Allenatore di carattere, capace di trasmettere la sua grinta alla squadra, Sottil (che nel torneo precedente frequentava il Poggio e l'Adriatico per segure il figlio Riccardo, in prestito dalla Fiorentina al Pescara) riuscì a tenere compatto il gruppo e l'ambiente e a raggiungere l'obiettivo. Ma dopo la festa di Perugia, il presidente Sebastiani lo scaricò, non confermandolo per il torneo seguente e scegliendo, a sorpresa, il ritorno di Massimo Oddo. Sottil non la prese benissimo, ma dopo pochi mesi passò alla guida dell'Ascoli. Prima la salvezza con i marchigiani, poi la conferma e la qualificazione ai play-off, appena disputati (sesto posto e turno preliminare perso contro il Benevento), sulla panchina del Picchio. Il suo lavoro è stato notato dall'Udinese (in cui ha giocato in passato), che ora lo vorrebbe alla guida dei bianconeri per sostituire Cioffi, in procinto di trasferirsi sulla panchina dell'Hellas Verona. 

Sezione: News / Data: Mar 31 maggio 2022 alle 14:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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