Valeri Bojinov ha parlato anche di come è stata la sua qurantena: "Era vietato uscire e fare la vita di tutti i giorni, ma non ho sofferto: è stato come un lungo ritiro. Mi sono mancati il campo, l’odore dello spogliatoio e il clima del gruppo, un caffè o una cena insieme ai miei compagni. La cosa più difficile è stata stare lontano dai miei figli, che sono a Sofia, uno di 14 anni e una di 8, ma li ho sentiti tutti i giorni", prosegue Bojinov.

Sezione: News / Data: Mer 06 maggio 2020 alle 16:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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