Il mercato del Pescara continua a ruotare attorno al futuro di Luca Valzania. Il capitano biancazzurro è uno dei punti fermi del progetto tecnico di Antonio Buscè, ma il forte interesse del Catanzaro rischia di trasformare quello che sembrava un capitolo chiuso in uno dei temi più caldi delle prossime settimane.

La società abruzzese, almeno per il momento, non ha alcuna intenzione di privarsi di uno dei propri leader, ma è inevitabile che ogni scenario venga valutato con attenzione. Nel calcio mercato le strategie possono cambiare rapidamente, soprattutto quando un giocatore è in scadenza di contratto nell'estate del 2027 e su di lui si muove un club di Serie B deciso a rafforzare il proprio organico.

Per questo motivo il direttore sportivo Pasquale Foggia, pur continuando a considerare Valzania una pedina importante, sta lavorando anche su possibili alternative, così da non farsi trovare impreparato qualora la situazione dovesse evolversi.

Il Catanzaro insiste per Valzania, il Pescara prende tempo

L'interesse del Catanzaro nasce da esigenze ben precise.

La formazione calabrese è impegnata in una profonda riorganizzazione del centrocampo dopo la cessione ufficiale di Simone Pontisso alla Cremonese e la trattativa ormai molto avanzata che dovrebbe portare Marco Pompetti al Padova. Due partenze di peso che impongono alla dirigenza giallorossa di intervenire con decisione sul mercato.

Tra i profili individuati figura proprio Luca Valzania, calciatore che unisce esperienza, qualità e leadership. Caratteristiche che lo rendono uno degli obiettivi principali per rinforzare la mediana di Giorgio Gorgone.

Il Pescara, tuttavia, non intende aprire facilmente alla sua cessione. Buscè considera il capitano un elemento fondamentale sia per gli equilibri tattici sia per il ruolo che ricopre all'interno dello spogliatoio. La sua esperienza potrebbe risultare determinante in una stagione nella quale i biancazzurri puntano a disputare un campionato da protagonisti.

Nonostante questa posizione, la dirigenza continua a monitorare con attenzione l'evolversi della situazione, consapevole che il mercato può riservare sviluppi improvvisi.

Ionita è il profilo che convince Foggia per esperienza e affidabilità

Proprio nell'ottica di non farsi cogliere impreparato, il Pescara ha iniziato a valutare alcuni possibili sostituti.

Sebbene in estate siano già arrivati Guccione ed Eletu per rinforzare la linea mediana, un'eventuale partenza di Valzania priverebbe la squadra di un giocatore con caratteristiche difficili da rimpiazzare. Per questo motivo il direttore sportivo Pasquale Foggia avrebbe individuato in Artur Ionita uno dei profili più interessanti.

Il centrocampista classe 1990, oggi all'Arezzo, rappresenta una soluzione che garantirebbe esperienza, personalità e conoscenza del calcio italiano. Inoltre, tra Ionita e Foggia esiste già un rapporto professionale consolidato, nato durante la comune esperienza al Benevento, un elemento che potrebbe facilitare un'eventuale trattativa.

La conoscenza reciproca consentirebbe infatti di ridurre i tempi di inserimento del giocatore e offrirebbe a Buscè un centrocampista già abituato a gestire le pressioni di campionati competitivi.

Per il momento, però, si tratta di una valutazione preventiva. La priorità del Pescara resta quella di trattenere Valzania e costruire il nuovo centrocampo attorno al proprio capitano. Solo nel caso in cui il Catanzaro dovesse presentare un'offerta capace di cambiare gli equilibri, la società biancazzurra potrebbe decidere di affondare il colpo per un sostituto.

Le prossime settimane saranno quindi decisive. Da una parte il Pescara proverà a blindare uno dei suoi uomini simbolo, dall'altra continuerà a tenere monitorato il mercato, con Ionita che rappresenta una delle opzioni più concrete qualora il futuro di Valzania dovesse improvvisamente prendere una direzione diversa.

Sezione: Mercato / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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