Il Pescara continua a lavorare senza sosta per completare la rosa in vista della nuova stagione. Dopo aver concentrato l'attenzione su altri reparti, la dirigenza biancazzurra sembra ora pronta a intervenire anche tra i pali, dove l'obiettivo è inserire un portiere di comprovata esperienza capace di garantire sicurezza e leadership.

Il direttore sportivo e il management stanno valutando con attenzione due profili che conoscono perfettamente il calcio italiano e che rappresentano soluzioni differenti, ma entrambe di assoluto spessore. I nomi più caldi sono quelli di Vincenzo Fiorillo e Alessandro Micai, due estremi difensori che porterebbero in dote centinaia di partite tra i professionisti e una notevole conoscenza delle dinamiche dei campionati nazionali.

Fiorillo, il ritorno del simbolo che infiamma i tifosi

Tra le ipotesi che maggiormente stuzzicano la fantasia della tifoseria c'è senza dubbio quella che porta a Vincenzo Fiorillo. Per il portiere classe 1990 si tratterebbe di un ritorno speciale, considerando il profondo legame costruito con il Pescara nel corso degli anni.

Fiorillo è infatti il calciatore con il maggior numero di presenze tra i pali nella storia del club, un primato che testimonia il rapporto instaurato con l'ambiente biancazzurro. Attualmente è sotto contratto con la Carrarese per un'altra stagione, ma la possibilità di tornare nella città dove vive con la propria famiglia rappresenterebbe un'opportunità particolarmente gradita.

Dal punto di vista tecnico, il suo eventuale arrivo offrirebbe molto più delle semplici qualità tra i pali. Esperienza, personalità, capacità di guidare il reparto difensivo e un forte senso di appartenenza sarebbero elementi preziosi per uno spogliatoio chiamato a vivere una stagione importante. La società sa bene che un leader può fare la differenza anche lontano dal terreno di gioco.

Micai rappresenta l'alternativa di grande affidabilità

Qualora la pista Fiorillo non dovesse concretizzarsi, il Pescara dispone comunque di un'alternativa di assoluto livello. Alessandro Micai è un profilo che piace molto alla dirigenza e presenta caratteristiche ideali per ricoprire il ruolo di titolare.

Il portiere trentatreenne è attualmente svincolato dopo la conclusione dell'esperienza con la Reggiana, una situazione che renderebbe l'operazione più semplice sotto il profilo contrattuale. Nel corso della carriera ha costruito un curriculum di grande spessore, collezionando quasi 300 presenze in Serie B con le maglie di Bari, Salernitana e Cosenza, oltre a una parentesi nel campionato rumeno con il Cluj.

La sua affidabilità e la profonda conoscenza del campionato rappresentano qualità che il Pescara valuta con grande attenzione. Prima di affondare il colpo, però, il club dovrà definire la situazione legata all'attuale organico, in particolare quella di Saio, passaggio considerato fondamentale per liberare spazio e procedere con il nuovo investimento.

La sensazione è che la scelta del prossimo numero uno possa arrivare nel giro di pochi giorni. Buscè ha bisogno di un portiere capace di trasmettere sicurezza all'intero reparto difensivo e la società vuole mettere il tecnico nelle migliori condizioni possibili prima dell'inizio della stagione. Fiorillo e Micai rappresentano due profili di grande affidabilità: il primo aggiungerebbe anche un forte valore identitario, il secondo garantirebbe un'esperienza consolidata e una disponibilità immediata. In entrambi i casi, il Delfino punta su un estremo difensore in grado di alzare il livello della squadra e offrire quelle certezze indispensabili per affrontare un campionato lungo e competitivo.

Sezione: Mercato / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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