Il mercato del Pescara continua a ruotare attorno al reparto offensivo. La probabile cessione di Antonio Di Nardo obbliga la dirigenza biancazzurra a programmare con attenzione il futuro dell'attacco, valutando profili differenti per caratteristiche, esperienza e prospettive.

Il direttore sportivo Pasquale Foggia sta infatti lavorando su più tavoli contemporaneamente, con l'obiettivo di costruire un reparto equilibrato che possa garantire qualità, profondità e alternative tattiche ad Antonio Buscè.

Se da una parte il club cerca un centravanti di comprovata affidabilità per raccogliere l'eredità di Di Nardo, dall'altra non vengono trascurate le soluzioni più giovani, capaci di crescere all'interno del progetto tecnico biancazzurro. In questo contesto continuano a essere monitorati con attenzione i profili di Gennaro Anatriello e Giacomo Parigi.

Anatriello resta un'opzione concreta grazie all'asse con il Bologna

Tra i nomi che continuano a essere seguiti con interesse figura quello di Gennaro Anatriello, attaccante classe 2004 di proprietà del Bologna.

Il giovane centravanti rappresenta una soluzione che unisce prospettiva e qualità. Pur essendo ancora all'inizio del proprio percorso professionale, viene considerato un profilo con ampi margini di crescita, motivo per cui il Pescara continua a monitorarne attentamente la situazione.

A favorire l'eventuale trattativa potrebbero essere gli ottimi rapporti costruiti negli ultimi anni tra il club abruzzese e quello rossoblù. Le operazioni concluse nella scorsa stagione, che hanno coinvolto Simone Corazza e Orji Okwonkwo, hanno consolidato un dialogo costante tra le due società, creando un canale privilegiato che potrebbe risultare determinante anche in questa finestra di mercato.

Qualora il Bologna decidesse di permettere al giocatore di maturare esperienza con continuità, il Pescara si candiderebbe come una destinazione ideale, offrendo ad Anatriello la possibilità di trovare spazio in un ambiente competitivo e allo stesso tempo favorevole alla crescita dei giovani.

Parigi può tornare protagonista: il mercato riapre uno spiraglio

Accanto alla pista che conduce ad Anatriello, nelle ultime ore è tornato d'attualità anche il nome di Giacomo Parigi.

L'attaccante sembrava ormai destinato a trasferirsi al Bari, ma il rallentamento dell'operazione potrebbe riaprire scenari che fino a pochi giorni fa apparivano definitivamente chiusi. Il Pescara segue con attenzione gli sviluppi, pronto a inserirsi qualora si creassero le condizioni favorevoli.

Parigi rappresenta un profilo differente rispetto ad Anatriello. Vanta infatti maggiore esperienza e conosce molto bene le dinamiche della categoria, caratteristiche che potrebbero renderlo un elemento prezioso all'interno del progetto tecnico di Buscè.

La dirigenza biancazzurra, comunque, non sembra intenzionata a puntare su un solo obiettivo. L'idea è quella di mantenere aperte più opzioni fino a quando il mercato non offrirà l'occasione migliore sotto il profilo tecnico ed economico.

Molto dipenderà anche dalle tempistiche della cessione di Di Nardo. Soltanto una volta definita la partenza del principale uomo mercato del Delfino sarà possibile accelerare con decisione sulle operazioni in entrata.

Nel frattempo Foggia continua il proprio lavoro sottotraccia, consapevole che il mercato degli attaccanti è destinato a cambiare rapidamente da un giorno all'altro. Ogni trattativa può modificare gli equilibri e generare un effetto domino capace di aprire nuove opportunità.

Per questo motivo il Pescara vuole farsi trovare pronto. Anatriello rappresenta una soluzione di prospettiva che si inserirebbe perfettamente nella filosofia del club, mentre Parigi garantirebbe esperienza e conoscenza della categoria. Due piste differenti, ma entrambe concrete, che confermano la volontà della società di costruire un attacco competitivo in grado di sostenere le ambizioni della stagione 2026-27.

Sezione: Mercato / Data: Gio 23 luglio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture