Il futuro dell'attacco del Pescara passerà inevitabilmente dalla cessione di Antonio Di Nardo, ma la dirigenza biancazzurra è già al lavoro per individuare il profilo giusto a cui affidare il peso offensivo della squadra nella prossima stagione.

Tra gli obiettivi monitorati dal direttore sportivo Pasquale Foggia non figurano soltanto profili giovani o emergenti. Sul tavolo ci sono anche nomi di assoluto spessore, giocatori che conoscono perfettamente il calcio italiano e che potrebbero garantire quel mix di esperienza e leadership fondamentale per un club intenzionato a recitare un ruolo da protagonista in Serie C.

I due obiettivi più affascinanti portano ai nomi di Massimo Coda e Alessandro Gabrielloni. Operazioni complicate, soprattutto dal punto di vista economico, ma che testimoniano le ambizioni della società adriatica.

Coda e Gabrielloni, due nomi di prestigio per l'attacco biancazzurro

Il sogno più suggestivo resta quello che conduce a Massimo Coda.

L'attaccante, autentica icona della Serie B e miglior marcatore nella storia del campionato cadetto, è ancora svincolato e continua ad attendere una proposta da una società di categoria superiore prima di prendere in considerazione altre opportunità.

Tra Coda e Pasquale Foggia esiste da tempo un rapporto di reciproca stima, elemento che potrebbe rappresentare un piccolo vantaggio qualora il Pescara decidesse di affondare realmente il colpo. Tuttavia, il fascino dell'operazione si scontra con una realtà economica complessa.

L'ingaggio percepito dal centravanti nelle ultime stagioni è infatti ben distante dai parametri del club abruzzese. Per trasformare il sogno in una trattativa concreta sarebbe necessario un significativo ridimensionamento delle richieste economiche del giocatore, oltre a una forte volontà da entrambe le parti di trovare un punto d'incontro.

Accanto al nome di Coda continua a essere seguito anche Alessandro Gabrielloni, attaccante del Como reduce da un'annata non particolarmente brillante in prestito alla Juve Stabia.

Nonostante una stagione sottotono, Gabrielloni resta un giocatore di comprovata esperienza, capace negli anni di offrire un contributo importante sia in termini realizzativi sia dal punto di vista del lavoro al servizio della squadra. Anche nel suo caso, però, il principale ostacolo resta rappresentato dall'aspetto economico.

Ingaggi elevati e concorrenza: il Pescara studia il colpo giusto

La strategia del Pescara è chiara: prima sarà necessario definire la cessione di Di Nardo, poi si potrà investire sul nuovo centravanti.

Nel frattempo il mercato continua a muoversi e la concorrenza attorno ai profili più interessanti aumenta di giorno in giorno. Per quanto riguarda Coda, oltre all'interesse manifestato da diversi club di Serie B, nelle ultime ore si è registrato anche un deciso approfondimento da parte del Catania, che starebbe valutando concretamente la possibilità di portare in Sicilia uno dei bomber più prolifici del calcio italiano.

Resta inoltre viva la proposta della Scafatese, società che da tempo ha manifestato il proprio interesse nei confronti dell'attaccante e che continua a monitorarne la situazione.

Questo scenario rende ancora più complessa un'eventuale operazione del Pescara. Foggia dovrà valutare attentamente costi e benefici, evitando di compromettere gli equilibri finanziari del club ma senza rinunciare all'obiettivo di consegnare a Buscè un centravanti in grado di fare la differenza.

L'identikit ricercato è preciso: esperienza, personalità e soprattutto continuità realizzativa. Dopo l'eventuale partenza di Di Nardo, il Delfino non potrà permettersi un periodo di adattamento troppo lungo del nuovo numero nove.

Per questo motivo la dirigenza sta mantenendo aperte più piste contemporaneamente. Se i sogni Coda e Gabrielloni dovessero rivelarsi irraggiungibili, il Pescara è pronto a virare su profili più sostenibili dal punto di vista economico, senza però abbassare il livello qualitativo delle proprie ambizioni.

Le prossime settimane saranno decisive. Il mercato degli attaccanti è destinato ad accelerare e molte operazioni dipenderanno dall'effetto domino che coinvolgerà Serie A, Serie B e Serie C. Il Pescara vuole farsi trovare pronto, consapevole che la scelta del nuovo bomber potrebbe incidere in maniera determinante sulle prospettive della stagione 2026-27.

Sezione: Mercato / Data: Gio 23 luglio 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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