Passo indietro netto da parte del Pescara. Si sperava in una conferma, e invece il Delfino è crollato a Chiavari perdendo meritatamente contro l'Entella. Una partita senza storia, con il Pescara che ha subito sempre la maggior convinzione e determinazione della squadra di Vivarini che è entrata in campo con l'obiettivo di vincere e ha conquistato i tre punti meritati.

Il Pescara non è mai stato in partita. Ritmi bassi e tanti errori da parte dei biancazzurri che hanno determinato la meritata sconfitta. Male in tutti i reparti ed errori individuali che hanno condizionato il match. Fiorillo e Guth sbagliano in occasione del primo gol, Maistro causa il rigore, in difesa marcature lente e macchinose, in attacco nessun tipo di costruzione e li davanti il nulla. Insomma, tutto male. 

Quella che doveva essere la gara della svolta, la più importante secondo Breda, il Pescara l'ha fallita clamorosamente. La colpa non è del singolo giocatore, nell'insieme il Pescara non c'era. Bisognerà capire se è stato solo un imprevisto, oppure se c'è altro, se il Pescara è tornato quello di inizio stagione, senza mordente e cattiveria. Il 30 avremo le prime risposte nella gara contro il Cosenza, ma intanto il ko contro l'Entella ha di nuovo complicato la classifica del Delfino che ad oggi sarebbe retrocesse. Niente drammi, la svolta attesa non è arrivata ma è evidente ormai che deve arrivare il prima possibile, sia grazie al lavoro di Breda che a quello della società sul mercato. 

Sezione: Editoriale / Data: Dom 27 dicembre 2020 alle 19:33
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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