Doppietta mon amour. Per nel suo campionato non privo di difficoltà, alcuni calciatori del Pescara manifestano un'elevata propensione a regalarsi più di una rete a partita. E a finire per beneficiarne non è soltanto la loro classifica marcatori, ma la squadra stessa che, grazie a questa tendenza, può ancora credere alla possibilità di raggiungere il tranquillo porto della salvezza. Quando mancano ancora nove giornate alla conclusione della stagione regolari, il bilancio delle partite delle doppie marcature di uno stesso calciatore è più elevato che in tutta la scorsa stagione. Avanti i numeri. 

Così nel 2025-26 

La doppietta di Di Nardo contro il Bari è la sua terza nelle ultime quattro gare, ma anche la quinta in assoluto. Nella presente stagione la serie è stata inaugurata da Olivieri, a bersaglio due volte contro l'Empoli ed è proseguita con Corazza (doppietta contro il Catanzaro) e nuovamente con Di Nardo. andato a bersaglio due volte anche contro Venezia e Frosinone. Con una fondamentale differenza: se contro i lagunari il suo bis non valse a garantire agli abruzzesi almeno un pareggio, contro i ciociari è stato determinante per assicurare ai suoi il segno ics e contro il Bari è invece stato l'architrave della rotonda vittoria. Il numero di doppiette è quindi diviso tra due giocatori. 

Così nel 2024-25

Nella trionfale stagione 2024-25 che sospinse di nuovo gli abruzzesi in cadetteria, vi furono però "soltanto" quattro doppiette concentrate fra tre giocatori. Merole se ne assicurò due, prima contro il Campobasso e poi contro il Legnago. Una a testa se ne regalarono invece Valzania contro la Lucchese e Ferraris ai danni del Pontedera. Bilancio complessivo, una doppietta in meno rispetto all'attuale stagione ma ripartite tra più giocatori (tre contro due). 

Il beneficio per il reparto offensivo 

Le cinque doppiette hanno fatto naturalmente lievitare il volume delle marcature pescaresi dandogli una forma di maggiore sorriso. Basti pensare che le 38 marcature della squadra di Giorgio Gorgone rappresentano un bilancio più soddisfacente di quello di tre squadre attualmente in zona playoff come Modena (37), Cesena (36) e Juve Stabia (32). E, nel complesso, occorrerà pur evidenziare che ben quattordici delle venti squadre della cadetteria hanno segnato meno di quella di Gorgone. Numeri che, da soli, farebbero ben sperare ma devono a oggi fare il conto con l'effetto zavorra del reparto difensivo che è primo dove non lo dovrebbe essere, ovvero per numero di reti raccolte in fondo alla sua porta, ben 54, trentadue in più del Palermo dotato della difesa meno perforata e contro cui pure la squadra ha vinto di recente. Il segnale di possibile riscossa, dal reparto offensivo, è arrivato. Adesso a dover battere un colpo è quello arretrato. Che, dopo tre partite in cui si era fatto perforare, contro il Bari è tornato a non subire reti.   

Sezione: News / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 13:11
Autore: Cristiano Comelli
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