La città non ci sta, la tifoseria biancorossa non è disposta ad accettare pedissequamente una retrocessione in Lega Pro. Il giorno dopo la sconfitta di Pescara nell’andata dei play out la tifoseria si è fatta sentire inmaniera pesante soprattutto nei social ma non solo. Venerdì (ore 21) si giocherà al Curi ed è più che naturale che, alla luce dell’impossibilità di entrare allo stadio per le disposizioni governative dovute al Covid, intanto è scattato il tamtam tra i tifosi per ritrovarsi fuori dall’impianto, con l’intenzione di assistere alla partita e poi, dovesse andare male, di contestare tutto e tutti. Le dichiarazioni di intenti sono riportate nei comunicati che hanno preceduto la doppia finale play out. Ma non si è trattato di soli social, si diceva: ieri mattina per le vie della città sono stati infatti affissi alcuni striscioni. All’altezza del cavalcavia di Fontivegge era possibile leggere “Dal presidente all’ultimo dei giocatori, via dalla città chi non rispetta i nostri colori”; mentre a Madonna Alta è comparso uno striscione con su scritto “Rispetto per il Grifo e la sua gente”. Entrambi, va precisato, non recavano la firma dei gruppi organizzati.

Sezione: Avversario / Data: Mer 12 agosto 2020 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture