Massimiliano Alvini allenatore del Frosinone ha commentato il pareggio con il Pescara. Queste le sue dichiarazioni come riportato da TuttoFrosinone.com: 

"È logico che prendere subito un gol evitabile cambia qualcosa. Ultimamente è vero, commettiamo errori e non facciamo più alcune coperture. È stata una partita complicatissima, spezzettata, in cui si sono alternate varie partite. Voglio sottolineare comunque il grande carattere della squadra, perchè credetemi che riprendere questa partita era difficilissimo, proprio per come si è svolta. Del secondo non parlo, ci siamo fermati. Ma il primo non possiamo prenderlo dopo un minuto e venti, poi c'è stato uno sviluppo di partita assurdo."

Rifarebbe alcune scelte di campo? C'è stato qualche calciatore che, nel primo tempo, le è mancato soprattutto dal punto di vista fisico? Ha pesato lo sforzo profuso nella gara di Catanzaro?
"No, anche perchè nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni. Ho messo i migliori che ritenevo in quel momento, faccio sempre delle scelte. Chi è andato in campo era pronto per giocare al 100%, altrimenti non l'avrei schierato."

Stava per entrare Fini, poi è entrato Fiori. Perchè quella scelta?
"Volevo mettere a piede forte Ghedjemis, ma poi ho deciso di mettere Fiori per l'uno contro uno. Per la gestione dei cambi sono contento, abbiamo recuperato la partita. Volevo fare un'inversione di piede ma poi ho deciso di andare avanti in modo diverso"

Forse, solo negli ultimi minuti è stato evidente il carattere della squadra, mentre prima è apparsa più spenta e deconcentrata. E sul secondo gol, forse la squadra ha peccato di ingenuità?
"Il secondo gol è esclusivamente colpa nostra, stop. Poi esiste il fairplay, Fumagalli si è fermato con Cragno in terra a Reggio Emilia. La responsabilità però è solo nostra che ci siamo fermati, e quello è una cosa su cui lavoreremo. Ci sono tante altre situazioni, tocca a me correggerle. Per il resto, il risultato forse è stretto per quello che abbiamo fatto, ma non vedo il bicchiere mezzo vuoto. È un pareggio che accetto, contro una squadra estremamente in salute. È stata una partita difficile, devo premiare il coraggio e l'atteggiamento messo in campo anche oggi a distanza di tre giorni dalla partita di Catanzaro."

Come sta Cittadini? E poi, è vero che la panchina diventa sempre di più un fattore?
"Non ho mai avuto dubbi sui calciatori, chi sta meglio gioca. Cittadini, invece, non si è fatto male dove aveva problemi ma da un'altra parte"

Sezione: Avversario / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 23:06 / Fonte: tuttofrosinone.com
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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