L’assenza di Giacomo Olzer obbliga il Pescara a rivedere i propri equilibri in vista della sfida contro la Carrarese. Una situazione che ha spinto il tecnico Giorgio Gorgone a preparare una soluzione alternativa capace di mantenere competitività e ordine tattico, senza snaturare l’identità della squadra.

La scelta sembra ormai indirizzata verso un cambio di assetto funzionale, più che strutturale. L’idea è quella di adattare le caratteristiche dei singoli per sopperire all’assenza di uno dei giocatori più creativi della rosa, puntando su equilibrio e versatilità.

La mossa di Gorgone: Acampora avanzato per dare equilibrio

La principale novità riguarda l’avanzamento di Gennaro Acampora, che dovrebbe essere schierato sulla linea dei trequartisti. Dopo averlo utilizzato in una posizione più arretrata nell’ultima uscita contro la Sampdoria, Gorgone è pronto a riportarlo in una zona di campo dove può incidere maggiormente in fase offensiva.

Acampora rappresenta una soluzione diversa rispetto a Olzer: meno fantasia pura, ma maggiore equilibrio e capacità di gestione del possesso. Il suo inserimento tra le linee potrebbe garantire una costruzione più ordinata, oltre a una presenza costante in fase di raccordo tra centrocampo e attacco.

Questa scelta riflette una precisa strategia: rinunciare a parte dell’imprevedibilità per guadagnare solidità. In una gara in trasferta, dove spesso sono i dettagli a fare la differenza, avere maggiore compattezza può risultare determinante.

Oliveri pronto al rientro: duttilità e nuove soluzioni a centrocampo

Un altro elemento chiave nelle scelte di formazione riguarda Andrea Oliveri, pronto a tornare protagonista dopo un lungo stop. Già convocato nell’ultima partita, il giocatore è ora candidato a ritrovare spazio, sia dal primo minuto che a gara in corso.

La sua possibile collocazione come mezz’ala rappresenta una soluzione interessante. Sebbene durante la stagione sia stato impiegato prevalentemente sulla fascia, Oliveri ha già ricoperto questo ruolo in passato, in particolare nel settore giovanile dell’Atalanta, dimostrando di possedere le qualità necessarie per adattarsi senza difficoltà.

In alternativa, resta aperto il ballottaggio con Fabrizio Caligara, altro profilo in grado di garantire qualità e inserimenti. La scelta finale dipenderà dall’approccio che Gorgone vorrà dare alla partita: maggiore dinamismo con Oliveri o più ordine e palleggio con Caligara.

Questa flessibilità rappresenta un’arma importante per il Pescara, soprattutto in una fase della stagione in cui le assenze costringono a trovare soluzioni creative. La capacità di adattarsi e sfruttare al meglio le risorse disponibili può fare la differenza tra una prestazione opaca e una convincente.

In definitiva, la sfida contro la Carrarese si trasforma anche in un banco di prova tattico. Senza Olzer, il Pescara dovrà dimostrare di saper reinventarsi, puntando su equilibrio, organizzazione e sulla voglia di emergere di chi avrà l’opportunità di scendere in campo.

Sezione: News / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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