Il pareggio maturato in Toscana rappresenta l’ennesima fotografia di una stagione in cui il Pescara Calcio continua a lasciare per strada punti pesanti. Non si tratta di semplici episodi isolati, ma di una dinamica ormai consolidata: la difficoltà nel chiudere le partite quando se ne presenta l’occasione e la fragilità nei momenti decisivi.

La squadra allenata da Gorgone sembra spesso avere il controllo della gara, salvo poi sciogliersi proprio sul più bello. È un copione già visto anche all’Adriatico, dove la Sampdoria ha saputo approfittare di un passaggio a vuoto, ribaltando l’inerzia del match con un uno-due tanto rapido quanto letale. Un colpo duro, che ha evidenziato ancora una volta come basti un attimo di disattenzione per compromettere quanto costruito.

Un problema ricorrente che frena la crescita

Quello dei cali nei minuti finali non è più un dettaglio trascurabile, ma un vero e proprio limite strutturale. Il Pescara fatica a gestire i vantaggi, perde compattezza e concede troppo spazio agli avversari, che trovano terreno fertile per affondare. La sensazione è che manchi quella cattiveria agonistica necessaria per “azzannare” definitivamente le partite.

Anche nella trasferta toscana, la gara sembrava indirizzata verso un epilogo più favorevole. E invece, come già accaduto in altre circostanze, la difesa si è fatta sorprendere: Bouah ha potuto colpire indisturbato in area, trovando il gol del definitivo 2-2 e spegnendo le ambizioni di vittoria.

Occasioni sprecate e concentrazione da ritrovare

Il pareggio muove sì la classifica, ma lascia un retrogusto amaro. Perché se da un lato consente al Pescara di mantenere una certa continuità nei risultati, dall’altro evidenzia l’incapacità di compiere il salto di qualità. Senza una maggiore attenzione nei dettagli e una gestione più lucida dei momenti chiave, diventa difficile avvicinarsi concretamente agli obiettivi stagionali.

Serve un cambio di mentalità, prima ancora che tattico. La squadra deve imparare a difendere con determinazione i risultati e a mantenere alta la concentrazione fino al triplice fischio. Solo così il Pescara potrà trasformare i pareggi in vittorie e smettere di pagare a caro prezzo errori che, alla lunga, rischiano di compromettere l’intero percorso.

Sezione: News / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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