A gennaio si poteva mettere qualche buon rammendo per ripresentarsi abbastanza tirati e competitivi nel girone di ritorno, invece le scuciture si sono allargate diventando strappi irreparabili. Legrottaglie dopo aver vinto il derby contro l'Ascoli, è costretto a presentarsi in partite delicatissime, come al Picco, inventando letteralmente la formazione.
Manca un terzino destro, si adatta Bettella, ma l'influenza lo blocca e allora all'ultimo minuto va un terzino sinistro a giocare sulla corsia opposta. Eppure a gennaio c'erano ancora Vitturini e Ciofani, ceduti con troppa fretta perché in scadenza e non rimpiazzati. Aspettando Balzano, che tornerà ad aprile dopo sei mesi di stop per la rottura del crociato. Al centro della difesa, la coperta si accorcia: di Bettella abbiamo detto, di Campagnaro che non gioca una partita da oltre tre mesi anche, e di Elizalde che torna a gennaio e si fa male a un ginocchio. Giocano Drudi (che era diffidato, ha preso un giallo e salterà Benevento) e Scognamiglio, con quest'ultimo che viene messo sotto prima dall'Ascoli e poi dallo Spezia: errori grossolani non all'altezza della sua lunga esperienza nei professionisti. Ma se lui si ferma, chi gioca? Resta il solo Marafini che viene da un grave infortunio e finora ha giocato solo qualche partita in Primavera. Possibile che a gennaio nessuno si è occupato di reperire sul mercato un altro centrale, anche un buon prospetto dalla Lega Pro o dal torneo Primavera? Resta un'ultima carta: aggregare il giovane Dumbravanu, romeno arrivato in prestito dal Genoa e ora agli ordini di Iervese. 

Sezione: News / Data: Ven 06 marzo 2020 alle 12:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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