Sebastiani da mesi si sta guardando attorno e sta attivando tutti i suoi contatti per rinforzare la compagine del Pescara. La ripresa del campionato ha permesso di evitare un buco nei conti societari di circa 5 milioni, riducendolo sensibilmente, e la salvezza ha garantito gli introiti derivanti da diritti tv e contributi federali. Ma per rendere più solido e duraturo nel tempo il progetto Pescara è necessario, da tempo, che si avvicinino forze economiche fresche. Pessina, che nel 2019 vantava un patrimonio di 12 miliardi di dollari (terzo uomo più ricco d’Italia, 107° al mondo), lavora nel campo farmaceutico. Pur non vivendo più nella sua città e in Italia da diversi anni, l’imprenditore mantiene un forte legame con la sua terra. Se fosse confermata la trattativa del presidente Sebastiani con Pessina, bisognerebbe poi capire quale tipo d’impegno quest’ultimo vorrebbe assumersi: acquisire un pacchetto di quote per dare il suo appoggio oppure entrare direttamente con la maggioranza e prendere quindi le redini? I prossimi giorni, o forse le prossime settimane, potrebbero chiarire la situazione

Sezione: News / Data: Mer 26 agosto 2020 alle 13:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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