Dal tecnico, ieri tornato sul banco degli imputati per le scelte iniziali e ancora di più per quelle a gara in corso (Nzita e De Risio titolari, il belga non sostituito dopo l'intervallo), e dalla squadra, che anche a livello di carattere e atteggiamento, contro la Reggiana ha fatto una figuraccia, uscendo pesantemente ridimensionata. Per questo diventa una sorta di spareggio la sfida di domani sera all'Adriatico contro la Virtus Entella degli ex Paolucci e Dessena. Vincere contro i liguri significherebbe agganciarli in classifica e, grazie al vantaggio negli scontri diretti, costringerli a rincorrere nella parte finale della stagione. Poi resterebbe da regolare il Cesena, altra rivale da battere a tutti i costi all'Adriatico dopo il ko di misura dell'andata in Romagna. In questo mini campionato che coinvolge le prime sei della classifica in realtà coinvolge solo quattro formazioni, dalla terza alla sesta va considerato anche l'Ancona Matelica, a pari punti con il Delfino, ma indietro per via del vantaggio biancazzurro negli scontri diretti.

Sezione: News / Data: Mer 16 febbraio 2022 alle 11:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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