Auteri ha fatto discutere di nuovo con le sue scelte. Tante volte le ha indovinate, cambiando le partite dalla panchina. A volte le canna clamorosamente. Come a Modena. Prima topica del tecnico: non sostituire un Drudi in affanno totale, già ammonito, ad inizio ripresa. Prima di farsi espellere come un pivello, il difensore romagnolo aveva rischiato di concedere al Modena un incredibile contropiede in superiorità numerica, uscendo palla al piede fino alla trequarti avversaria e perdendo palla in malo modo. Non solo: il suo rientro in difesa è stato eseguito al rallentatore, lasciando la difesa senza un uomo mentre gli avversari attaccavano, chiaro segno di stanchezza. Eppure Auteri non ha preso provvedimenti, pagando la scelta a caro prezzo pochi minuti più tardi. Seconda topica del tecnico: dopo il rosso a Drudi, ha lasciato in campo il solo D'Ursi, non una punta centrale, a reggere il peso della squadra e cercare, senza riuscirci, di allungarla per non farsi schiacciare dal Modena. Fuori Rauti e Clemenza per due difensori, un mezzo segnale di resa incondizionata. In campo tutti difensori tranne Pompetti e De Risio, ormai stanchissimi, e D'Ursi. A quel punto, sarebbe stato forse meglio affidarsi ad un giocatore forte fisicamente come Ferrari, sia per cercare di tenere palla lontano dalla metà campo biancazzurra sia per andare a mettere centimetri e muscoli nella propria area sulla raffica di angoli battuti dal Modena.

Sezione: News / Data: Mer 02 marzo 2022 alle 12:30 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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