Il mercato del Pescara continua a muoversi su più fronti e uno dei reparti destinati a vivere i cambiamenti più significativi potrebbe essere quello dei portieri. Se in attacco e a centrocampo le strategie sono ormai abbastanza delineate, tra i pali la situazione resta ancora aperta e potrebbe riservare sviluppi importanti nelle prossime settimane.

Al centro delle riflessioni della dirigenza c'è Ivan Saio. L'estremo difensore è legato al club da un contratto valido fino al 30 giugno 2027 e, nella passata stagione, aveva saputo rispondere presente quando era stato chiamato a sostituire Sebastiano Desplanches, offrendo prestazioni convincenti nel finale di campionato. Nonostante questo, le valutazioni della società sembrano orientate verso una soluzione differente.

L'impressione è che il Pescara voglia affidare la porta a un profilo con maggiore esperienza, capace di rappresentare un punto di riferimento per una squadra chiamata ad affrontare una stagione ricca di pressioni e aspettative.

Saio verso un futuro tutto da definire

Il percorso di Ivan Saio in biancazzurro potrebbe essere arrivato a un momento decisivo.

Pur avendo dimostrato affidabilità nelle occasioni in cui è stato impiegato, il portiere non sembra rappresentare la prima scelta del club per il ruolo di titolare. Una valutazione che non mette in discussione le sue qualità, ma che nasce dalla volontà della società di inserire un elemento con un bagaglio di esperienza superiore.

Negli ultimi giorni il suo nome sarebbe stato inserito tra quelli dei giocatori che potrebbero lasciare il Delfino in questa finestra di mercato. Tra le ipotesi esplorate ci sarebbe stato anche un tentativo di trasferimento all'Entella, operazione che, almeno finora, non ha trovato sviluppi concreti.

La situazione resta comunque fluida e non sono da escludere nuovi scenari da qui alla chiusura del mercato. Molto dipenderà anche dalle mosse che il Pescara riuscirà a concretizzare per il ruolo di numero uno.

Nel frattempo, Enis Ujkaj rappresenta il profilo individuato per ricoprire il ruolo di secondo portiere. Il giovane estremo difensore è destinato a essere il dodicesimo della rosa, indipendentemente da chi verrà scelto come titolare.

Micai in pole, Fiorillo resta un'alternativa: il Pescara vuole esperienza

La strategia della dirigenza appare ormai definita.

Pasquale Foggia è alla ricerca di un portiere che possa garantire leadership, personalità e continuità di rendimento, caratteristiche considerate fondamentali per affrontare un campionato lungo e impegnativo.

Tra i nomi monitorati, quello che nelle ultime ore sembra aver guadagnato posizioni è Alessandro Micai. Il portiere, forte di una lunga esperienza tra Serie B e categorie superiori, viene ritenuto il profilo ideale per guidare il reparto e trasmettere sicurezza all'intera fase difensiva.

Resta viva anche la candidatura di Vincenzo Fiorillo, portiere che conosce perfettamente l'ambiente pescarese e che rappresenterebbe una soluzione di assoluta affidabilità. Tuttavia, sull'ex biancazzurro si registra anche l'interesse della Sampdoria, fattore che potrebbe rendere più complessa un'eventuale trattativa.

La scelta definitiva non è stata ancora presa, ma il messaggio che arriva dalla società è piuttosto chiaro: il Pescara vuole affidare la porta a un estremo difensore capace di offrire certezze fin dalla prima giornata di campionato.

Per questo motivo le prossime settimane saranno decisive. Da una parte bisognerà definire il futuro di Ivan Saio, dall'altra individuare il portiere che avrà il compito di raccogliere l'eredità tra i pali e diventare uno dei punti di forza della squadra di Antonio Buscè. Il mercato è ancora lungo, ma la sensazione è che la porta del Delfino sia uno dei reparti destinati a cambiare maggiormente prima del via ufficiale della stagione.

Sezione: News / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 17:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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