“Da questa situazione se ne esce trovando una soluzione, l’antivirus che in tutto il mondo stanno cercando. In campo con le mascherine? Abbiamo cercato di dare un senso e un segnale. Abbiamo chiesto di fare i tamponi dopo aver avuto tredici casi di influenza in squadra e ci è stato negato. Questa negligenza e questa superficialità continuano fino a quando non toccano le persone direttamente. Volevamo dire che il problema c’è e forse si sta sottovalutando. Non potevamo fare altro, perché non ci era permesso. Ma volevamo dare il segnale che la priorità non è il calcio, ma la vita”, dice ancora Legrottaglie.

Sezione: News / Data: Mar 10 marzo 2020 alle 14:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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