Molte le note positive dalla semifinale di ritorno e un paio di macchi: l'errore di Fiorillo sul secondo goal e l'ammonizione di Zampano che potrebbe avere il suo peso nelle due finali.

Fiorillo 5: sull'autorete di Zampano fa quel che può, ma le sue colpe sul goal del momentaneo 2-2 sono evidenti. Una disattenzione che si spera non abbia ripercussioni sulla sua testa.

Zampano 5,5: l'insufficienza non risente della prestazione nell'arco dei 90 minuti, bensì dell'autorete e soprattutto dell'ammonizione assolutamente evitabile, che fa andare su tutte le furie Oddo che si toglie rabbioso la giacca, come fece già mister Allegri qualche mese fa. Un giallo che potrebbe avere il suo peso nel doppio confronto con il Trapani.

Campagnaro 6,5: troppo poco Novara in attacco per poter impensierire l'esperto difensore argentino. Anche ieri ha dimostrato di essere il leader della difesa disinnescando il gigante Galabinov. Dal 72' Vitturini 6: il giovane terzino destro è protagonista dell'esperimento che lo vuole non sulla fascia, bensì al centro della difesa. La qualificazione era ampiamente in tasca e così Oddo gli ha dato minuti in quella posizione, prevenendo emergenze future.

Fornasier 6,5: altra gara solida quella del centrale che proprio nel momento più importante della stagione mostra una condizione fisica e mentale invidiabile. Fa notizia quando a tempo quasi scaduto viene superato in dribbling da un avversario.

Crescenzi 6,5: sulla sua fascia è un mastino, gli esterni del Novara ci provano, ma dalle sue parti non si passa. In attacco forse non spige come aveva abituato, ma la notizia importante è aver pienamente recuperato il terzino che è mancato nel girone di ritorno.

Benali 7: dove lo metti sta. Mezz'ala o trequartista non fa differenza per lui. Altra prestazione di sostanza condita dall'assist per la rete di Pasquato del 2-0.

Bruno 6,5: giorni fa in conferenza stampa aveva detto che non voleva essere uomo spogliatoio bensì giocatore e lui ripaga Oddo facendo in maniera più che egregia da diga davanti alla difesa non cadendo in preziosismi con la palla tra i piedi.

Verre 7: una sua azione caparbia permette ai suoi di andare sul raddoppio facendo scendere i titoli di coda. Nella ripresa il tecnico biancazzurro lo toglie dal campo non per demeriti, ma per farlo rifiatare e risparmiarlo in vista della finale. Dal 55' Selasi 6: grinta e cabarbietà messa in mostra dal ghanese classe '96.

Caprari 6,5: colpisce una traversa clamorosa (sperando che i legni siano finiti qui, visti i brutti ricordi dell'anno scorso a Bologna) che al 9' gli nega la gioia del goal dopo una bellissima conclusione dai 30 metri. Le sue ripartenze mettono sempre in affanno la difesa avversaria. Dal 48' Verde 8: un ex primavera della Roma sostituisce un altro ex lupacchiotto. Ritrova il campo dopo l'infortunio e lo fa nel migliore dei modi, con una doppietta che regala il successo, riproponendosi agli occhi di tutti quale uomo di sicuro affidamento. Il voto è per il modo in cui gioca praticamente tutta la ripresa quando tutti avevano invece la testa già rivolta alla finale.

Pasquato 7,5: un goal e due assist, non male. Oddo l'ha voluto fortemente nel mercato di gennaio e proprio nel momento più importante della stagione sta dimostrando di essere il giocatore giusto su cui puntare. Prestazione di qualità e senza amnesie. Si sblocca in questa stagione in maglia biancazzurra e dimostra tutto il suo altruismo quando consente a Verde di battere a rete solo davanti al portiere.

Lapadula 9: con lui in campo si parte sempre dall'1-0. E non è cosa da poco. Realizza il suo 29.mo centro stagionale superano Ciro Immobile che nella stagione 2011/12 si era fermato a 28, anche se le reti realizzate nei play-off non vengono conteggiate nel computo stagionale. La Serie A lo sta già aspettando, ma lui sembra non aver fretta e per il momento non risente delle voci di mercato che, anzi, paiono caricarlo.

Sezione: Copertina / Data: Gio 02 giugno 2016 alle 11:30
Autore: Marco Romano
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