Tutti responsabili, nessuno escluso. O, se preferite, tutti dietro la lavagna. Le durissime parole del direttore sportivo Pasquale Foggia pronunciate a caldo nell'immediato post sconfitta interna con lo Spezia fanno cadere tutti gli alibi e inchiodano ogni componente del club alle proprie responsabilità: coloro che hanno costruito la squadra, l'allenatore con il suo staff e i giocatori. Una squadra costruita per lottare fino alla fine per la promozione diretta non si può ritrovare a fine settembre, dopo due mesi di lavoro e uno di campionato, nella situazione del Pescara. I numeri sono semplicemente impietosi.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 10:30 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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